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Abusi di mercato: la confisca non solo sulla plusvalenza

Abusi di mercato: la confisca non solo sulla plusvalenza

In tema di abuso di informazioni privilegiate, se il trasgressore utilizza strumenti finanziari per realizzare un illecito, il prodotto della condotta si identifica proprio con lo strumento stesso che, per effetto della violazione, ha mutato artificialmente il proprio valore. Di conseguenza la confisca obbligatoria, ex art. 187-sexies TUF, non può limitarsi al plusvalore finale ottenuto con l’operazione illecita, ma deve comprendere anche l’intero strumento finanziario utilizzato per compiere la condotta illecita.

Lo ha affermato la Cassazione, con la sentenza n. 8590 del 6 aprile 2018.

Il fatto

La Corte d’Appello di Torino disponeva la condanna nei confronti dell’amministratore di una SpA, nonché la confisca dei titoli sequestrati, quale sanzione amministrativa per abuso di informazioni privilegiate: era stato, infatti, accertato che l’imputato, venuto a conoscenza di informazioni relative all’imminente ordine di acquisto di azioni Mediobanca, in ragione della propria attività lavorativa e delle funzioni svolte presso l’intermediario incaricato dell’acquisto, provvedeva ad acquistare personalmente titoli Mediobanca, realizzando così un ingente profitto.

La condanna, disposta dalla Corte d’Appello di Torino, era stata contestata censurando la sentenza di merito nella parte in cui era stata ritenuta obbligatoria la confisca dei titoli per un controvalore equivalente non solo al profitto conseguente, ma anche al valore originario di acquisto.

 

Paradigma organizza a Milano il 16 maggio 2018 un evento formativo sugli “Abusi di mercato” nel corso del quale ci si confronterà su diversi temi quali le informazioni privilegiate, gli obblighi di disclosure degli emittenti, la gestione del registro degli insider, le raccomandazioni di investimento. Inoltre, si analizzeranno alcune fattispecie di insider trading di recente accadimento e le relative responsabilità penali dei singoli e della società ex 231/01.

Nell’ambito di due tavole rotonde ci sarà, inoltre, la possibilità di discutere delle proprie esperienze e di confrontarsi su problemi operativi di quotidiana gestione.

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