corsi formazione manageriale seminari convegni
2017-17-3
L’EBA avvia una consultazione sui Recovery plan di gruppo

L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha avviato una consultazione pubblica sulla preparazione dei Recovery Plan nell’ambito di un gruppo bancario. La consultazione ha lo scopo di definire criteri comuni per l’identificazione di subsidiaries e branches che devono essere ricompresi in un Recovery Plan di gruppo, e fare in modo che le singole banche abbiano un approccio omogeneo alle informazioni da inserire.

[fonte: eba.europa.eu]

Banca d’Italia ha invitato tutte le banche italiane con una Comunicazione Ufficiale a preparare e trasmettere all’Autorità entro il 30 aprile prossimo il Recovery Plan.

Per essere informati su tutte le novità e confrontarsi con i migliori consulenti impegnati nella redazione dei Recovery Plan delle banche italiane, Paradigma organizza il convegno

I piani di risanamento previsti dalla Direttiva BRRD (Recovery Plan)
Predisposizione, contenuti e modalità di implementazione

Milano, 7 aprile 2017
Hotel Hilton

2017-17-3
Società partecipate: arriva l’ok della Conferenza Unificata sul decreto correttivo

Ieri la Conferenza unificata ha dato l’intesa al decreto correttivo della riforma Madia sulle società pubbliche. A rendere necessario il correttivo, si ricorderà, è la sentenza 251/2016 della Corte costituzionale, che ha imposto appunto l’«intesa» e non il più semplice «parere» di Regioni ed enti locali quando i decreti attuativi interessano le loro competenze.

I piani di «razionalizzazione» andranno approvati entro il 30 settembre, e avranno poi un anno di tempo per essere attuati con la dismissione o la chiusura delle partecipate fuori regola. La scadenza scritta nel decreto originario era il 23 marzo, giovedì prossimo, ma è diventata ingestibile per la sentenza costituzionale e il conseguente riavvio della discussione sui parametri per individuare le partecipazioni da chiudere. Nel correttivo approvato in prima lettura si è quindi indicata la data del 30 giugno, che però in oltre mille Comuni si sarebbe incrociata con le elezioni, e ieri il calendario è slittato ancora fino al 30 settembre

[fonte: ilsole24ore.com]

Per conoscere tutte le novità contenute nel Decreto correttivo e per approfondire le modalità corrette di redazione dei piani di razionalizzazione, Paradigma organizza il convegno

Il Testo Unico delle società a partecipazione pubblica

Le principali modifiche apportate dal Decreto correttivo approvato nel CdM del 17/02/2017

Roma, 3 e 4 aprile 2017
Marriott Grand Hotel Flora

2017-9-3
BEPS: approvato definitivamente il decreto MEF sul Country by Country Reporting (CbCR)

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 56 del 8 marzo 2017 il decreto Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 febbraio 2017 riguardante lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale, in attuazione del progetto BEPS dell’Ocse.

La Legge di stabilità 2016 prevede che con decreto del MEF siano stabiliti modalità, termini, elementi e condizioni per la trasmissione annuale all’Agenzia delle entrate da parte delle società controllanti di una rendicontazione delle attività paese per paese (CbCR), che riporti l’ammontare dei ricavi e gli utili lordi, le imposte pagate e maturate, insieme con altri elementi indicatori di un’attività economica effettiva.

[fonte: dirittobancario.it]

I contenuti del decreto e l’implementazione in Italia dell’Action 13 del BEPS relativa al CbCR sono oggetto dell’intervento del dott. Dario Sencar nell’ambito del convegno

Lo stato di attuazione del progetto BEPS

Le Actions più significative
Gli adempimenti normativi
L’impatto sulla pianificazione fiscale delle imprese

Milano, 29 marzo 2017
Grand Hotel et de Milan

Allegati:
decreto_MEF_23_febbraio_2017.pdf
2017-3-3
Report EBA sugli scenari applicabili ai recovery plans

L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha pubblicato un Report comparativo sugli approcci adottati da un campione di gruppi bancari europei in materia di recovery planning.

L’analisi comparata contenuta nel Report (quarto del suo genere) si focalizza sulle opzioni contenute nei recovery plans, ritenute essenziali al fine di valutare la capacità degli enti creditizi di ri-guadagnare una piena operatività dopo un periodo di difficoltà finanziaria.

Il documento in esame è mirato a effettuare un esercizio di benchmarking comparato volto a supportare le autorità di vigilanza nelle proprie attività di valutazione dell’efficacia delle opzioni di recovery da loro predisposte o selezionate.

[fonte: dirittobancario.it]

Questa edizione del Report assume particolare importanza alla luce del Provvedimento che Banca d’Italia ha emanato il 17 febbraio scorso, nel quale sollecita le banche e le Sim italiane a sottoporre all’Autorità i propri Recovery Plan inderogabilmente entro il 30 aprile prossimo.

Come redigere il Recovery Plan? Quali informazioni inserire? Come coordinare il Piano con le informazioni contenute nel RAF e nell’ICAAP? Sono le domande alle quali cercheremo di rispondere nell’ambito del convegno Paradigma:

I piani di risanamento previsti dalla Direttiva BRRD (Recovery Plan)

Predisposizione, contenuti e modalità di implementazione

Milano, 7 aprile 2017
Hotel Hilton

Allegati:
eba_comparative_report_on_recovery_options_-_march_2017.pdf
2017-3-3
Ruling fiscali: la UE accelera sulla trasparenza

Gli ultimi a finire sotto i riflettori sono stati gli accordi siglati tra il governo irlandese e Apple: secondo la Commissione Ue avrebbero portato vantaggi fiscali illeciti al colosso di Cupertino per un totale di 13 miliardi di euro. Il contenzioso è ora alla Corte di Giustizia Ue, a cui Apple e il governo irlandese hanno fatto ricorso.

Contro l’uso disinvolto di queste intese, specialmente da parte di gruppi multinazionali (più facilitati nello sfruttare le condizioni favorevoli dei diversi Paesi), l’Unione europea negli ultimi anni ha intensificato gli sforzi, puntando soprattutto sulla trasparenza e sulla conoscibilità dei ruling e degli Apa. E dal 1° gennaio di quest’anno è entrata in vigore la direttiva Ue 2015/2376, che impone lo scambio automatico di informazioni all’interno della Ue sui ruling fiscali con potenziale rilevanza transnazionale e sul transfer pricing. Nel nome di una maggiore trasparenza e certezza del trattamento fiscale applicabile, che devono essere «reciproche» tra i Ventotto per evitare che la concorrenza fiscale diventi dannosa.

E intanto attende la piena attuazione un altro obbligo di comunicazione immaginato per contrastare l’evasione e l’elusione internazionali, derivante dalle raccomandazioni Ocse e sancito nella nostra legislazione dalla legge di Stabilità per il 2016 (la legge 208 del 2015): si tratta del Country by country reporting, ovvero una rendicontazione Paese per Paese dell’ammontare di ricavi e utili lordi, delle imposte pagate e maturate, di altri elementi «indicatori di un’attività economica effettiva, da parte delle società controllanti, residenti nel territorio dello Stato».

[fonte: ilsole24ore.com]

I nuovi ruling, il CbCR e le altre maggiori novità in materia di fiscalità internazionale e tax planning saranno al centro del convegno Paradigma:

Lo stato di attuazione del progetto BEPS

Le Actions più significative
Gli adempimenti normativi
L’impatto sulla pianificazione fiscale delle imprese

Milano, 29 marzo 2017
Grand Hotel et de Milan

2017-3-3
Direttiva Antiriciclaggio: le novità rispetto alla consultazione di novembre 2016

A seguito della consultazione pubblica avvenuta nel novembre scorso, il Governo ha approvato in sede preliminare il Decreto di recepimento della Direttiva in materia di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo.

Di seguito le principali novità rispetto al testo della Consultazione:

1)    Introduzione del limite di 30 giorni per la segnalazione di operazioni sospette
2) Novità relative all’adeguata verifica semplificata;
3) Corretta identificazione del titolare effettivo.

Per conoscere il testo del Decreto, le principali novità e per adeguare da subito procedure, sistemi informatici e dare adeguata formazione alla rete in vista dell’entrata in vigore del nuovo testo, Paradigma organizza il convegno:

La disciplina antiriciclaggio e antiterrorismo per banche e intermediari finanziari

Roma, 16 e 17 marzo 2017
The Westin Excelsior

 

2017-24-2
Approvato in CdM il Decreto di recepimento della IV Direttiva Antiriciclaggio

Il Consiglio dei Ministri di ieri ha approvato il Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva UE 2015/849, che introduce disposizioni volte ad ottimizzare in tutti gli Stati membri l’utilizzo degli strumenti di lotta contro il riciclaggio dei proventi di attività criminose e il finanziamento del terrorismo.

L’approvazione del testo avviene a seguito della consultazione da parte del MEF sulla bozza di Decreto avvenuta nel novembre scorso.

Qui il comunicato stampa del Governo: http://www.governo.it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-14/6785

Sul testo approvato ieri si attendono ora i pareri delle Commissioni Parlamentari e successivamente l’approvazione definitiva.

[fonte: governo.it]

Per conoscere da subito il testo approvato, le principali novità contenute e per prepararsi tempestivamente ai nuovi obblighi, Paradigma ha organizzato il convegno:

La disciplina antiriciclaggio e antiterrorismo
per banche e intermediari finanziari

Roma, 16 e 17 marzo 2017

Sarà presente al convegno, in qualità di relatore, il dott. Giuseppe Maresca, Dirigente Generale a capo della Direzione V del Dipartimento del Tesoro, Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

2017-23-2
Antiriciclaggio: le ESAs pubblicano un’opinione congiunta sui rischi per il mercato finanziario

Il Joint Committee delle Autorità Europee di Vigilanza (European Supervisory Authorities o ESAs) – ESMA, EBA ed EIOPA – ha diffuso un’Opinione sui rischi che le attività di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo comportano per il mercato finanziario, ai sensi dell’articolo 6, par. 5 della Direttiva (UE) 2015/849 (IV Direttiva Antiriciclaggio).

Il documento contribuisce alla valutazione dei rischi operata dalla Commissione, nonché alla convergenza delle pratiche di vigilanza tra gli Stati Membri e, dunque, al raggiungimento di un level playing field nel contrasto dei due fenomeni in parola.

Secondo le ESAs, le maggiori criticità risiedono nei seguenti elementi:

  1. l’inefficacia di sistemi e controlli, tale da rendere le imprese vulnerabili ai reati finanziari;
  2. la possibilità di un cosiddetto “arbitraggio regolamentare” fra diversi ordinamenti nazionali, cioè l’eventualità in cui un soggetto richiedente l’autorizzazione all’esercizio di un’attività riservata presenti la sua istanza in uno Stato Membro in cui la normativa è più blanda, ottenendo così un “passaporto” valido anche nei Paesi UE dove vigono maggiori restrizioni;
  3. la mancanza di un accesso tempestivo ai dati di intelligence sui sospetti, che aiuterebbe a chiudere i canali di finanziamento del terrorismo;
  4. la possibilità che transazioni a elevato rischio vengano marginalizzate nei circuiti tradizionali e siano quindi eseguite sottotraccia, per esempio nel caso in cui alcune imprese rifiutino di offrire servizi a clienti meno redditizi, associati a un maggiore rischio di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo. 

Il documento in oggetto rileva che, se non affrontanti in maniera adeguata, questi elementi rischiano di indebolire le difese europee contro tali fenomeni.

Si rendono dunque necessarie ulteriori azioni per garantirne l’efficacia dei sistemi di contrasto al riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo. Ciò a maggior ragione ove si consideri la generale tendenza regolatoria a un approccio risk-based (tale dunque da richiedere maggiore consapevolezza dei rischi, nonché expertise nelle politiche per mitigarli).

[fonte: dirittobancario.it]

L’adozione di un corretto sistema di self-assessment e di un adeguato approccio basato sul rischio saranno al cuore della relazione affidata a Luca Medizza, Managing Director di Protiviti, nell’ambito del convegno organizzato da Paradigma:

La disciplina antiriciclaggio e antiterrorismo
per banche e intermediari finanziari

Roma, 16 e 17 marzo 2017
The Westin Excelsior Hotel

 

Allegati:
Esas_joint_opinion.pdf
2017-11-2
Ultime notizie sui crediti deteriorati NPL

In pole position la cessione in blocco delle sofferenze di Mps

http://carlofesta.blog.ilsole24ore.com/2017/02/12/in-pole-position-la-cessione-in-blocco-delle-sofferenze-di-mps/

Banche, le pulizie sugli Npl generano 15 miliardi di perdite

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-02-11/banche-pulizie-npl-generano-15-miliardi-perdite-121451.shtml?uuid=AEihHjS

[fonte: ilsole24ore.com]

L’iniziativa di Paradigma “La gestione e la valutazione del credito deteriorato" (c.d. NPL),  prevista a Milano il 6 e 7 marzo p.v., costituirà l’occasione per analizzare, con un approccio operativo e sistemico, una corretta gestione e valutazione degli NPL delle banche con una attenzione alla svalutazione dei crediti e all’utilizzo della garanzia pubblica.

Qui di seguito il link all’ iniziativa:

La gestione e la valutazione del credito deteriorato

Milano, 6 e 7 marzo 2017
Carlton Hotel Baglioni

 

 

2017-31-1
AML e CFT: siglato un protocollo d’intesa UIF - Procura della Repubblica di Milano

Il Procuratore della Repubblica di Milano, Francesco Greco, e il Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, Claudio Clemente, hanno stipulato in data odierna un protocollo d’intesa volto a rendere ancora più intensa la collaborazione in tema di prevenzione e contrasto della criminalità finanziaria, del finanziamento del terrorismo e del riciclaggio dei capitali illeciti e a dare piena ed efficace attuazione alle norme in materia di scambio di informazioni.

L’accordo delinea la cornice dei rapporti di collaborazione tra Procura e UIF, provvedendo a ratificare le migliori prassi da tempo in uso, disciplina lo scambio di informative di reciproco interesse, prevede l’individuazione di aree tematiche per l’analisi congiunta di fatti e informazioni. Sono regolate le modalità di utilizzo della documentazione e quelle dello scambio telematico dei dati e viene rimarcata l’esigenza di iniziative di formazione reciproca.

Il protocollo stimola la crescita della cooperazione per fronteggiare le sempre più sofisticate minacce della criminalità anche terroristica, rafforzando le sinergie volte a intercettare le disponibilità economiche che le agevolano.

[fonte: uif.bancaditalia.it]

Banche e intermediari finanziari sono tenuti al dovere di collaborazione con le Autorità e all’adozione di efficaci presidi organizzativi di prevenzione del riciclaggio e del contrasto al finanziamento del terrorismo, nell’ambito di un quadro normativo e regolamentare in costante modificazione.

Per essere aggiornati su tutte le novità in materia, Paradigma organizza il convegno:

La disciplina antiriciclaggio e antiterrorismo
per banche e intermediari finanziari

Il Decreto di recepimento della IV Direttiva AML

Milano, 16 febbraio 2017
Roma, 16 marzo 2017

Il contrasto al finanziamento del terrorismo:
adempimenti e responsabilità

Milano, 17 febbraio 2017
Roma, 17 marzo 2017

Milano, Hotel Hilton
Roma, The Westin Excelsior

2017-20-1
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo che recepisce la Direttiva 2014/104/UE in materia di risarcimento del danno antitrust

E´ Stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, 19 gennaio, il Decreto Legislativo con cui l´ordinamento italiano recepisce la Direttiva UE sul c.d. "private enforcement antitrust”, ossia sulla titolarità in capo ai privati, lesi da illeciti antitrust, del diritto di azione dinanzi al giudice civile per chiedere il risarcimento del danno, valendosi di quanto accertato dall´AGCM in ordine all´avvenuto illecito.  

Sul tema, Paradigma ha organizzato una giornata di approfondimento, che costituirà l´occasione per fare il punto sui poteri dell´Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in tema di repressione delle condotte anticoncorrenziali e per verificare come e quanto il suo operato in sede di accertamento dell´illecito antitrust incida sul successivo giudizio per il risarcimento del danno attivato dal privato  danneggiato.

Al convegno di Paradigma prenderanno parte, per l´Autorità, il Commissario Dott.ssa Gabriella Muscolo, il Segretario Generale Cons. Roberto Chieppa, il Prof. Vincenzo Valentini che è a capo dello staff del Presidente, nonché altri autorevoli studiosi di diritto antitrust quali il Prof. Marcello Clarich, il Prof. Cesare Galli, il Prof. Roberto Pardolesi, l´Avv. Fabio Valerini.

Public e private enforcement nel diritto antitrust
dopo il recepimento della Direttiva UE 2014/104

Milano, 10 febbraio 2017
Carlton Hotel Baglioni

 

2017-18-1
Privacy: nuovo Regolamento Ue, prime Linee guida dei Garanti europei

Il Gruppo dei Garanti Ue (WP 29) ha approvato lo scorso 13 dicembre tre documenti con indicazioni e raccomandazioni su importanti novità del Regolamento 2016/679 sulla protezione dei dati, in vista della sua applicazione da parte degli Stati membri a partire dal maggio 2018. Le linee guida, alla cui elaborazione il Garante italiano ha attivamente partecipato, riguardano il "responsabile per la protezione dei dati" (Data Protection Officer  - DPO), il diritto alla portabilità dei dati, l´"autorità capofila" che fungerà da "sportello unico" per i trattamenti transnazionali.

Le Linee guida sul DPO specificano i requisiti soggettivi e oggettivi di questa figura, la cui designazione sarà obbligatoria per tutti i soggetti pubblici e per alcuni soggetti privati sulla base di criteri che il Gruppo ha chiarito nel documento. Nel documento vengono illustrate (anche attraverso esempi concreti) le competenze professionali e le garanzie di indipendenza e inamovibilità di cui il DPO deve godere nello svolgimento delle proprie attività di indirizzo e controllo all´interno dell´organizzazione del titolare.

 

Per quanto riguarda il diritto alla portabilità, il Gruppo evidenzia il suo valore di strumento per l´effettiva  libertà di scelta dell´utente, che potrà decidere di trasferire altrove i dati personali forniti direttamente al titolare del trattamento (piattaforma di social network, fornitore di posta elettronica etc.) oppure generati dall´utente stesso navigando o muovendosi sui siti o le piattaforme messe a sua disposizione. Il documento esamina anche gli aspetti tecnici legati soprattutto ai requisiti di interoperabilità fra i sistemi informatici e alla necessità di sviluppare applicazioni che facilitino l´esercizio del diritto.

 

Infine, i Garanti Ue hanno chiarito i criteri per la individuazione della "Autorità capofila" che deve fungere da "sportello unico" per i trattamenti transnazionali (se il titolare o il responsabile tratta dati personali in più stabilimenti nell´Ue o offre prodotti o servizi in più Paesi Ue anche a partire da un solo stabilimento).  Si tratta di un elemento importante del nuovo quadro normativo, e le Linee guida vogliono aiutare i titolari o responsabili del trattamento a individuare correttamente l´Autorità competente in questi casi così da evitare controversie e garantire un´attuazione efficace del Regolamento.

[fonte: garanteprivacy.it]

Per conoscere da subito il contenuto delle Linee Guida e prepararsi tempestivamente al nuovo regime introdotto dal nuovo Regolamento Europeo, Paradigma organizza il convegno

 Privacy e trattamento dei dati

Adempimenti e responsabilità delle imprese
in vista dell´entrata in vigore del Regolamento Europeo

Milano, 8 e 9 marzo 2017
Carlton Hotel Baglioni

Roma, 5 e 6 aprile 2017
Marriott Grand Hotel Flora

2017-18-1
La Commissione Europea intensifica la lotta contro il finanziamento del terrorismo

La Commissione europea ha adottato un pacchetto di misure volte a rafforzare la capacità dell’Unione europea nella lotta contro il finanziamento del terrorismo e la criminalità organizzata, sulla base degli impegni assunti nel  piano d´azione contro il finanziamento del terrorismo del febbraio 2016. 

Le proposte intendono completare e rafforzare il quadro giuridico dell’UE in materia di riciclaggio di denaro, flussi illeciti di denaro contante e congelamento e confisca di beni.  Le misure, presentate insieme alla terza relazione sui progressi compiuti verso l’Unione della sicurezza, garantiscono una risposta europea forte e coordinata nella lotta contro il finanziamento del terrorismo e permettono all´UE di fare un passo avanti verso un´Unione della sicurezza efficace e autentica.  Le proposte mirano a rendere più difficile il finanziamento di attività criminali e terroristiche, semplificando al contempo l’opera dell’autorità nell’individuare e bloccare i movimenti finanziari illeciti.  Le proposte consistono di tre nuove normative. 

In primo luogo, una direttiva volta a perseguire penalmente il riciclaggio di denaro stabilisce norme minime comuni relative alla definizione dei reati e delle sanzioni in materia di riciclaggio di denaro; essa permetterà alle autorità giudiziarie e di contrasto di indagare in modo più semplice ed efficace su complessi casi di riciclaggio dei capitali. 

In secondo luogo, le attuali norme  in materia di denaro contante che entra ed esce dall’UE saranno aggiornate in modo da renderle più rigorose e per attribuire alle autorità doganali maggiore capacità di intervento nei casi in cui vi siano indizi che il denaro contante è connesso ad attività criminali.  Infine, il regolamento sul riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e di confisca dei beni derivanti da attività criminali consente di impedire ai criminali e ai terroristi di utilizzare i loro fondi. 

Un comunicato stampa e una sezione domande e risposte sono disponibili qui.

[fonte: ec.europa.eu]

Il contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo e gli adempimenti in capo a banche e intermediari finanziari sono al centro del convegno organizzato da Paradigma:

La disciplina antiriciclaggio e antiterrorismo
per banche e intermediari finanziari

Il Decreto di recepimento della IV Direttiva AML
Milano, 16 febbraio 2017
Roma, 16 marzo 2017

Il contrasto al finanziamento del terrorismo:
adempimenti e responsabilità

Milano, 17 febbraio 2017
Roma, 17 marzo 2017

Milano, Carlton Hotel Baglioni
Roma, The Westin Excelsior 

2017-5-1
Quaderni UIF n. 7: casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo

La seconda edizione delle Casistiche di riciclaggio segue la precedente pubblicazione dell’aprile 2015 con la quale la UIF ha raccolto alcuni casi di particolare interesse riscontrati nelle proprie attività di analisi finanziaria.

Attraverso l’utilizzo di un linguaggio quanto più accessibile e ricorrendo a schemi esemplificativi dell’operatività analizzata, la pubblicazione si propone finalità divulgative e può costituire un utile strumento di supporto per i segnalanti, affiancandosi a indicatori di anomalia, schemi di comportamenti anomali e comunicazioni della UIF.

In continuità con la prima edizione, per ogni caso trattato si è dato conto del collegamento tra operatività analizzata e indicatori di anomalia, schemi di comportamenti anomali e comunicazioni della UIF.

[fonte: uif.bancaditalia.it]

Le tematiche trattate e i comportamenti anomali studiati dall’UIF saranno diffusamente analizzati nell’ambito del convegno Paradigma:

La disciplina antiriciclaggio e antiterrorismo
per banche e intermediari finanziari

Milano, 16 e 17 febbraio 2017
Roma, 16 e 17 marzo 2017

Allegati:
quaderni_7_2016.pdf
2017-5-1
Cooperative compliance: siglati i primi accordi

La cooperative compliance prende ufficialmente avvio con l’emissione dei primi provvedimenti di ammissione. La tessera n. 1 è stata infatti consegnata alla Ferrero Spa e ad altre società del gruppo le cui generalità verranno rese note attraverso l’inserimento dei contribuenti nell’elenco pubblicato sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

Si tratta del primo tassello d’un progetto più ampio che interesserà altri attori di rilievo nel panorama economico italiano e che mira ad assicurare certezza nell’applicazione del diritto, in particolare in materia fiscale.

Con l’effettiva entrata a regime della cooperative compliance, il nostro sistema tributario compie un deciso passo avanti allineandosi agli orientamenti oramai prevalenti a livello internazionale. La gestione delle attività relative al nuovo regime di adempimento collaborativo, nella prima fase di applicazione, è affidata all’ufficio cooperative compliance, istituito all’interno della Direzione Centrale Accertamento. Sono attualmente al vaglio dell’Agenzia delle Entrate ulteriori istanze di ammissione presentate da primari gruppi multinazionali.

[fonte: agenziaentrate.it]

I fondi di credito:
nuovi strumenti
per l’investimento
in crediti e in NPL


Milano, 20 marzo 2017
Carlton Hotel Baglioni


Il licenziamento disciplinare
nella recente evoluzione normativa
e giurisprudenziale


Milano, 21 marzo 2017
Carlton Hotel Baglioni


La preparazione al regime MiFID2/MiFIR

Milano, Hotel Hilton


La funzione di compliance e l’agenda delle priorità

Milano, 30 marzo 2017
Carlton Hotel Baglioni

Roma, 6 aprile 2017
Hotel Bernini Bristol


Gli affidamenti diretti
a società in house


Milano, 30 marzo 2017
Grand Hotel et de Milan

Roma, 16 maggio 2017
Marriott Grand Hotel Flora


Le ispezioni ANAC
in materia di anticorruzione,
trasparenza e incarichi


Roma, 3 aprile 2017
Hotel Bernini Bristol


Il Testo Unico delle società
a partecipazione pubblica


Roma, 3 e 4 aprile 2017
Marriott Grand Hotel Flora


La mobilità nazionale e internazionale
di dipendenti e collaboratori


Milano, 4 aprile 2017
Grand Hotel et de Milan


Il rapporto di lavoro
nelle società pubbliche
dopo il nuovo Testo Unico


Roma, 4 aprile 2017
Hotel Bernini Bristol

Milano, 9 maggio 2017
Grand Hotel et de Milan


La disciplina anticorruzione
e trasparenza nelle società pubbliche
nelle Linee Guida ANAC e nella
recente evoluzione normativa


Roma, 5 aprile 2017
Hotel Bernini Bristol

Milano, 8 maggio 2017
Hilton Hotel


Privacy e trattamento dei dati

Milano, 8 e 9 marzo 2017
Hotel Hilton

Roma, 5 e 6 aprile 2017
The Westin Excelsior


Conferenza dei servizi, SCIA e
semplificazione dei procedimenti
dopo la riforma Madia


Roma, 6 e 7 aprile 2017
Marriott Grand Hotel Flora


I piani di risanamento previsti dalla
Direttiva BRRD (Recovery Plan)


Milano, 7 aprile 2017
Hotel Hilton


Le novità fiscali nella
gestione della crisi d’impresa


Milano, 10 aprile 2017
Hotel Hilton


I Piani Individuali
di Risparmio (PIR)


Milano, 10 aprile 2017
Carlton Hotel Baglioni


Forum
Wealth Planning


Milano, 10 e 11 aprile 2017
Carlton Hotel Baglioni


Il risarcimento
del danno antitrust

Direttiva UE 2014/104
D. Lgs. n. 3/2017


Milano, 11 aprile 2017
Carlton Hotel Baglioni


Market Abuse Regulation

Milano, 11 aprile 2017
Grand Hotel et de Milan

Milano, 16 maggio 2017
Grand Hotel et de Milan


Le attività svolte
tramite call center:
quadro normativo
e problemi applicativi


Milano, 12 aprile 2017
Carlton Hotel Baglioni


Fintech e Digital Transformation
nel settore bancario e finanziario


Milano, 5 maggio 2017
Hotel Hilton


Attività di vigilanza del collegio sindacale

Milano, 10 e 11 maggio 2017
Grand Hotel et de Milan


Le novità in materia di transfer pricing

Milano, 12 maggio 2017
Hotel Hilton


Workshop

Il passaggio ai principi Ias/Ifrs
a seguito del D. Lgs. n. 139/2015


Milano, 15 e 16 maggio 2017
Hilton Hotel


La preparazione al regime MiFID2/MiFIR

Milano, 26 maggio 2017
Hotel Hilton







3/15/2017

Le principali novità sul Regolamento Privacy

Avv. Valentina Frediani


3/15/2017

Il danno antitrust dopo il D.Lgs n. 3/2017

Avv. Fabio Valerini


2/28/2017

A 11 mesi da MiFID2: cosa fare?

Dott. Luca Galli


2/28/2017

Il licenziamento come sanzione disciplinare

Prof. Avv. Arturo Maresca


2/7/2017

Le sanzioni nel nuovo regolamento privacy

Avv. Diego Fulco


2/7/2017

Le nuove sanzioni previste dalla IV direttiva AML

Prof. Avv. Guglielmo Giordanengo


2/1/2017

La redazione del resoconto ILAAP

Dott. Luca Dorsini


1/20/2017

Il rapporto di lavoro nelle società pubbliche: principali questioni aperte

Cons. Giancarlo Astegiano


10/25/2016

Il contrasto al riciclaggio

Cons. Ciro Santoriello


10/20/2016

Responsabilità ex D.Lgs. n. 231/2001 e sicurezza sul lavoro

Cons. Ciro Santoriello


9/21/2016

La nuova disciplina del rapporto di lavoro nelle società a partecipazione pubblica

Avv. Alessandro Paone


9/19/2016

Gli obblighi informativi e la nuova trasparenza bancaria in materia di credito immobiliare

Avv. Fabio Coco


9/16/2016

La responsabilità degli amministratori e gli strumenti di riduzione del rischio

Avv. Bruno Cova


9/14/2016

Il nuovo Registro Centrale dei titolari effettivi

Avv. Silvia Colombo


9/14/2016

L´evoluzione del ruolo del General Counsel e la gestione delle criticità

Avv. Bruno Cova


9/13/2016

La recente evoluzione normativa in materia di garanzie bancarie

Avv. Fabio Coco


6/28/2016

L’individuazione del soggetto legittimato ad aggiudicare e la qualificazione delle stazioni appaltanti

Prof. Avv. Arturo Cancrini


10/7/2015

Il reato di autoriciclaggio

Avv. Armando Simbari


10/1/2015

La nuova disciplina dell´abuso del diritto e il principio di alternatività tra operazioni

Avv. Riccardo Michelutti


9/9/2015

Le novità in materia di derivati finanziari

Prof. Avv. Paolo Giudici


2/26/2015

La nuova disciplina del risparmio gestito e il recepimento della Direttiva AIFM

Avv. Ubaldo Caracino


2/26/2015

Autoriciclaggio

Dott. Ciro Santoriello


2/24/2015

L´utilizzo di strumenti finanziari derivati

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