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Iniziative In Programma

Caricamento Eventi

Il Codice dei contratti pubblici alla luce della giurisprudenza e della prassi applicativa – Percorso formativo

  • Modulo I
    Principio di concorrenza e implicazioni concrete
    Lunedì 13 maggio 2024
  • Modulo II
    Gli affidamenti sottosoglia, diretti e semplificati
    Altre fattispecie di affidamento diretto
    Martedì 14 maggio 2024
  • Modulo III
    Ammissioni ed esclusioni, self cleaning e soccorso istruttorio
    Venerdì 17 maggio 2024
  • Modulo IV
    Modalità soggettive di partecipazione alla gara
    Lunedì 20 maggio 2024
  • Modulo V
    Digitalizzazione, trasparenza e accesso
    La tutela della proprietà industriale nella gara di appalto
    Lunedì 27 maggio 2024
  • Modulo VI
    Criteri sociali
    Martedì 28 maggio 2024
  • Modulo VII
    Criteri ambientali
    Lunedì 3 giugno 2024
  • Modulo VIII
    I partenariati pubblico-privato: quadro normativo e declinazioni operative
    Le modalità di finanziamento e le valutazioni dell’operatore economico
    Lunedì 10 giugno 2024
  • Modulo IX
    I partenariati pubblico-privato: l’esecuzione del contratto
    Martedì 11 giugno 2024
  • Modulo X
    L’esecuzione dell’appalto
    Lunedì 17 giugno 2024

E’ possibile iscriversi all’intero ciclo di incontri, ad alcuni di essi o anche ad una singola giornata.

I docenti, nel corso dell’evento formativo, risponderanno alle domande e alle richieste di chiarimenti formulate dai partecipanti. Eventuali quesiti potranno essere anticipati inviando una email all’indirizzo info@paradigma.it

Evento in videoconferenza

da 13 maggio 2024
a 17 giugno 2024

Contenuti del percorso

Il D. Lgs. n. 36/2023, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2023 ed efficace dal 1° luglio 2023, ha dato attuazione alla delega di cui alla Legge n. 78/2022, costituendo il nuovo testo di riferimento della contrattualistica pubblica.

Come si ricava dalla relazione di accompagnamento predisposta dal Consiglio di Stato, le finalità perseguite dal nuovo Codice dei contratti pubblici sono le seguenti:

semplificazione, ottenuta aumentando la discrezionalità delle amministrazioni e rimuovendo il gold plating ovunque possibile;

accelerazione, intesa come massima velocizzazione possibile delle procedure, avendo riguardo all’effettiva “fattibilità” del rispetto dei termini previsti e prevedendo specifiche forme di responsabilità a fronte di ritardi;

completa digitalizzazione delle procedure e interoperabilità delle piattaforme, secondo il principio dell’once only, ossia dell’unicità dell’invio di dati, documenti e informazioni alle stazioni appaltanti;

potenziamento delle tutele per i lavoratori (tramite clausole sociali, valorizzazione dei CCNL e lotta ai “contratti pirata”) e per le imprese (specie sul piano della rinegoziazione e revisione prezzi, o della suddivisione in lotti).

Il corso organizzato da Paradigma costituirà un’occasione di complessiva analisi delle innovazioni contenute nel nuovo Codice, alla luce dell’impatto operativo e giurisprudenziale ricavabile dai primi dieci mesi di applicazione, arricchita dal prezioso contributo di autorevoli membri della Giustizia Amministrativa che hanno fatto parte della Commissione speciale incaricata della redazione del relativo testo, nonché di altri autorevoli giuristi che completano il panel con apporti specifici su singoli temi.

I vantaggi del percorso

la qualità dell’offerta formativa Paradigma in una soluzione agile, articolata in dieci approfondimenti tematici

– la possibilità di seguire il ciclo di eventi in diretta streaming

– una soluzione che consente la massima flessibilità nella sua fruizione: è infatti possibile iscriversi all’intero ciclo di incontri, ad alcuni di essi o anche ad una singola giornata

– una soluzione che permette, scegliendo di partecipare a più giornate, di coinvolgere diverse risorse della stessa azienda, in base alle specifiche esigenze di approfondimento delle singole professionalità

I destinatari del percorso

Il ciclo di incontri è rivolto ai Responsabili Gare e agli Uffici Legali, Compliance e Acquisti degli operatori economici; a tutte le stazioni appaltanti e in particolare ai loro Uffici Gare, Appalti e Approvvigionamenti, nonché ai loro Uffici Tecnici; a tutti i professionisti e consulenti che operano nell’ambito delle procedure a evidenza pubblica e a quanti, più in generale, desiderano acquisire prime nozioni sulla riforma dei contratti pubblici.

Gli obiettivi del percorso

Il ciclo di incontri è mirato a fornire agli operatori economici che concorrono alle gare pubbliche, e alle stazioni appaltanti, una disamina approfondita del nuovo Codice dei contratti pubblici, favorendo la graduale presa di conoscenza delle nuove disposizioni e consentendo per tempo di valutare gli ambiti della propria operatività su cui più impatteranno le novità introdotte.

Modulo I
Lunedì 13 maggio 2024
14.00 – 18.00

Relatori
Pres. Luigi Carbone
Consiglio di Stato
Cons. Giovanni Grasso
Consiglio di Stato

Introduce e coordina i lavori
Pres. Luigi Carbone
Consiglio di Stato

PRINCIPIO DI CONCORRENZA E IMPLICAZIONI CONCRETE

Le scelte del nuovo Codice dei contratti pubblici in materia di concorrenza
Il principio di accesso al mercato di cui all’art. 3 del Codice e la relativa rilevanza all’interno dell’ordito normativo
Il punto di equilibrio tra principio di accesso al mercato e principio del risultato
La funzionalizzazione in chiave pro-concorrenziale, coerentemente con il diritto UE, di altri principi: i principi di imparzialità e non discriminazione; i principi di pubblicità e trasparenza; il principio di proporzionalità
L’eventuale ricorrenza di un interesse transfrontaliero certo nei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea, ai sensi dell’art. 48, c. 2 del Codice, quale presupposto per l’adozione delle procedure ordinarie: modalità di accertamento e motivazione
I profili della procedura di infrazione 2018/2273 rilevanti sotto l’aspetto concorrenziale: divieto, per diversi offerenti in una procedura di gara, di avvalersi dello stesso soggetto; divieto, per il soggetto di cui un offerente intende avvalersi, di presentare un’offerta nella stessa procedura di gara; divieto, per l’offerente in una procedura di gara, di essere subappaltatore di un altro offerente nella stessa procedura
Adeguamento alle richieste della Commissione UE in sede di redazione del nuovo Codice e superamento dei divieti anzidetti

Le questioni concorrenziali concernenti le gare divise in lotti
Il primo profilo di rilevanza concorrenziale: la correttezza della scelta dell’amministrazione in ordine alla divisione in lotti e alla strutturazione dei lotti e i relativi parametri di legittimità
Le prescrizioni di cui all’art. 58 del nuovo Codice e le novità rispetto al disposto normativo previgente
L’opportunità di richiedere parere all’AGCM per la corretta definizione del lotto (art. 22 L. n. 287/90)
Secondo profilo di rilevanza concorrenziale: il bid rigging nelle gare strutturate in lotti
I principali casi esaminati dalla giurisprudenza degli ultimi anni e le modalità di emersione della condotta illecita

La questione dell’“unico centro decisionale”
La configurabilità di un unico centro decisionale quale “fattispecie di pericolo” (Consiglio di Stato, sentenza n. 2426/2020)
Modalità di partecipazione lecite ma suscettibili di utilizzo con finalità anticoncorrenziali
– l’ammissibilità della partecipazione alla stessa gara di consorzio stabile e consorziato designato per l’esecuzione, ai sensi dell’art. 67 c. 4, quarto periodo, del nuovo Codice, nonché di soggetti concorrenti attraverso più di un raggruppamento o consorzio ordinario, ovvero sia in forma associata che in forma individuale, giusta l’art. 68 c. 14 del Codice
Situazioni di dubbia qualificazione, risolte dalla giurisprudenza
– la partecipazione alla stessa gara da parte di entità autonome e tra loro in concorrenza, pur riconducibili alla medesima organizzazione, costituenti persona giuridica collettiva a struttura plurima (Caso “Lloyd’s of London”, C-144/17, risolto dalla CGUE con sentenza 8 febbraio 2018)
Indici rivelatori dell’esistenza di un unico centro decisionale e specifiche contestazioni della stazione appaltante: la ricostruzione compiuta dal Consiglio di Stato, sentenza n. 3255/2021 e la previsione di cui all’art. 95, c. 1, lettera d) del Codice

Il tema del lock-in
L’art. 76 del Codice dei contratti pubblici e i casi in cui può essere esperita procedura negoziata senza bando: la reintroduzione della possibilità di farla precedere da una “gara informale”
Casistica: il ricorso a codici sorgente “chiusi” e le osservazioni AGCM sul DM 14 maggio 2010 (Statuto del Consorzio Interuniversitario per il Calcolo Automatico dell’Italia Nord Orientale -Cineca)
La Comunicazione della Commissione UE del 25 giugno 2013 contro il lock in nell’ICT

La portata anticoncorrenziale delle proroghe

 

Modulo II
Martedì 14 maggio 2024
9.30 – 16.30

Relatore
Pres. Claudio Contessa
Consiglio di Stato

GLI AFFIDAMENTI SOTTOSOGLIA, DIRETTI E SEMPLIFICATI

L’affidamento diretto sottosoglia nel nuovo Codice
La decisione di contrarre e la motivazione dell’affidamento diretto
L’interpello di più operatori economici: nozione e applicazione dell’istituto
Chiarimenti sulle nuove modalità di applicazione del principio di rotazione
L’affidamento diretto nel contesto della digitalizzazione degli appalti: i chiarimenti di ANAC in ordine all’acquisizione del CIG

Affidamenti semplificati: le procedure negoziate sottosoglia
Il divieto di artificioso frazionamento (art. 14 comma 6, secondo periodo, del D. Lgs. n. 36/2023)
Le negoziate sottosoglia per lavori fino al milione di euro
Le negoziate sottosoglia per lavori superiori al milione di euro ma inferiori alla soglia comunitaria
Le negoziate sottosoglia per servizi e forniture di importo superiore a 140.000 euro e entro la soglia comunitaria
L’interesse transfrontaliero certo quale elemento giustificante l’utilizzo delle procedure ordinarie

Il ricorso alle procedure ordinarie sottosoglia: le implicazioni della Circolare n. 298/2023 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

La soluzione alternativa costituita da uno strumento previsto “sopra soglia”: l’accordo quadro

ALTRE FATTISPECIE DI AFFIDAMENTO DIRETTO

Gli affidamenti diretti nell’ambito delle procedure di somma urgenza e protezione civile

Gli affidamenti sottosoglia nei settori speciali
L’utilizzo di un sistema di qualificazione

Gli affidamenti diretti a società in house
Le previsioni del nuovo Codice dei contratti pubblici
Le previsioni contenute nella riforma dei servizi pubblici locali di rilevanza economica
L’obbligo di acquisire il CIG anche per gli affidamenti in house al fine di “classificare e monitorare il rapporto” (FAQ ANAC sulla digitalizzazione dei contratti pubblici)

L’illegittimo ricorso agli affidamenti semplificati e diretti: le responsabilità configurabili alla luce del nuovo Codice

 

Modulo III
Venerdì 17 maggio 2024
9.30 – 16.30

Pres. Claudio Contessa
Consiglio di Stato

AMMISSIONI ED ESCLUSIONI, SELF CLEANING E SOCCORSO ISTRUTTORIO

La nuova disciplina codicistica dei requisiti di ordine generale
Le principali differenze fra il ‘vecchio’ art. 80 e i nuovi artt. 94-98

Gli automatismi escludenti legati al mancato possesso dei requisiti di ordine generale
L’assenza di condanne definitive in relazione ai reati di cui all’art. 94 c.1
L’assenza di ragioni di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 94 c.2
L’assenza di comunicazioni e informazioni antimafia, fatta salva l’ammissione al controllo giudiziario entro la data di aggiudicazione
Le cariche sociali o della struttura organizzativa da considerare ai fini della rilevanza di eventuali condanne
L’assenza di altre situazioni legittimanti l’esclusione automatica elencate ai cc. 5 e 6 dell’art. 94

Il nuovo self-cleaning pienamente armonizzato con il dettato normativo unionale
L’estensione temporale del nuovo self-cleaning rispetto alla vicenda amministrativa della partecipazione alla gara
L’estensione per materie; ambiti esclusi

Le cause di esclusione operanti previ accertamenti ovvero valutazioni della stazione appaltante
La nozione di grave illecito professionale tale da rendere dubbia l’integrità o l’affidabilità dell’operatore economico: la tipizzazione delle fattispecie rilevanti operata dall’art. 98
Le gravi infrazioni della normativa in materia ambientale, sociale, giuslavoristica e di sicurezza del lavoro
Le situazioni di conflitto di interesse non diversamente risolvibile e di precedente coinvolgimento nella preparazione della procedura di appalto
Gli indizi che conducono alla prospettabilità di un unico centro decisionale

Le cause di esclusione relative a partecipanti di raggruppamenti
Il riconoscimento della facoltà di estromissione o sostituzione di un’impresa parte del raggruppamento o consorzio
La gestione procedimentale della vicenda modificativa

La gestione procedimentale delle esclusioni e il soccorso istruttorio
Casi di ammissibilità del soccorso istruttorio
Soggetti deputati a disporre le esclusioni
Modalità di gestione
Soccorso istruttorio nelle gare telematiche, anche alla luce della recente giurisprudenza

 

Modulo IV
Lunedì 20 maggio 2024
14.00 – 18.00

Relatore
Cons. Giovanni Grasso
Consiglio di Stato

MODALITÀ SOGGETTIVE DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

I requisiti di ordine speciale
L’attuazione del principio di proporzionalità e pertinenza con riferimento ai requisiti esigibili, anche alla luce della giurisprudenza prevalente
La nuova qualificazione per i lavori di importo superiore ai 150.000 euro

Le novità in materia di partecipazione in forma associata alla gara
Consorzi non necessari: le previsioni di cui all’art. 67 e, in particolare, la rilevanza del comma 4 in ordine alla partecipazione alla gara, in altra forma, del consorziato designato
Le novità in materia di Raggruppamenti Temporanei di Imprese e Consorzi ordinari: in particolare, il recepimento degli orientamenti CGUE in tema di non predeterminabilità delle modalità esecutive all’interno del raggruppamento
I recenti arresti giurisprudenziali in materia di operatività, per la mandataria, dell’incremento del quinto rispetto alla propria classifica (Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza n. 2227/2024)
Questioni aperte

La nuova disciplina dell’avvalimento
L’individuazione, ad opera dell’art. 104 del nuovo Codice, delle caratteristiche strutturali del contratto di avvalimento
La richiesta di specificazione della finalità dell’avvalimento utilizzato
La sostituibilità dell’ausiliaria responsabile di dichiarazione mendace
I minori limiti alla partecipazione quali concorrenti, nella stessa procedura, di ausiliaria e ausiliata
Le ulteriori previsioni a raffronto con la normativa previgente

Il subappalto necessario
Il subappalto necessario quale tipo di contratto con causa diversa da quella del subappalto ordinario
L’ammissibilità del subappalto per l’esecuzione dei lavori riguardanti categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria sulla base dell’art. 12, comma 2, del D.L. 28 marzo 2014, n. 47

 

Modulo V
Lunedì 27 maggio 2024
14.00 – 18.00

Relatori
Pres. Gabriele Carlotti
Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana
Prof. Avv. Cesare Galli
Università di Parma

DIGITALIZZAZIONE, TRASPARENZA E ACCESSO
LA TUTELA DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE NELLA GARA DI APPALTO

La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici
Principi e diritti digitali
Uso di procedure automatizzate nel ciclo di vita dei contratti pubblici

Trasparenza e pubblicità degli appalti pubblici e nuova disciplina dell’accesso
Gli art. 20 e 28 del Codice e il principio di unicità dell’invio delle informazioni
La pubblicità legale degli atti nel nuovo art. 27
La Delibera ANAC n. 263/2023 avente ad oggetto l’adozione del provvedimento attuativo dell’articolo 27 del Codice
La Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici quale perno del sistema di trasparenza e la sua interoperabilità con la sezione “Amministrazione trasparente” dei siti istituzionali delle stazioni appaltanti
Accesso agli atti e riservatezza
Le norme procedimentali e processuali in materia di accesso

L’accesso civico in relazione agli atti di gara

La tutela dei segreti industriali in sede di gara anche alla luce della nuova disciplina sull’accesso
Segreti commerciali e lealtà della concorrenza: le misure tecniche e contrattuali per tutelarsi anche in sede di gara
I limiti al diritto d’accesso: la “motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente” per opporsi alla richiesta di accesso
Le cautele per evitare responsabilità in caso di accesso ad informazioni obiettivamente segrete

L’accesso agli atti relativo alla fase esecutiva

 

Modulo VI
Martedì 28 maggio 2024
14.00 – 18.00

Relatore
Pres. Claudio Contessa
Consiglio di Stato

CRITERI SOCIALI

Le clausole sociali
La previsione contenuta nella Legge delega n. 78/2022, art. 1, c.2, lettera h, secondo periodo: l’obbligo per le SSAA di introdurre nei bandi e nei capitolati specifiche clausole sociali
L’enunciazione esemplificativa di cui all’art. 57, c. 1 del Codice
La clausola di stabilità occupazionale quale caso paradigmatico
La corrispondenza tra art. 57, c. 1 e art. 102, c. 1 del Codice in ordine agli impegni esigibili dall’operatore economico
Le clausole sociali di cui all’art. 186 c. 2 relative agli obblighi di esternalizzazione per gli affidatari di concessioni in deroga al diritto UE
Appalti PNRR e clausole sociali di cui al D.L. n. 77/2021, art. 47
La certificazione di parità e la premialità prevista dall’art. 108, c. 7 del Codice

L’indicazione nei bandi di gara del contratto collettivo di riferimento, in applicazione dell’art. 11 del Codice dei contratti pubblici: modalità operative e strumenti di ausilio nella scelta
L’individuazione, in concreto, del contratto da indicare nel bando di gara
I problemi riscontrati con maggiore frequenza
L’archivio contratti del CNEL
La Circolare INL n. 2/2020
Le indicazioni della “Nota illustrativa” del Bando tipo n. 1/2023 di ANAC
Effetti della previsione di legge sulla scelta da parte dell’appaltatore dei suoi subappaltatori, alla luce del divieto di trattamento economico deteriore
I rischi di contenzioso e i possibili argomenti difensivi

La stima del costo della manodopera da parte delle stazioni appaltanti e il ribasso sui costi della manodopera da parte degli operatori economici
La stima del costo della manodopera ai fini della corretta individuazione dell’importo a base di gara riferimenti testuali a confronto tra nuovo Codice e Codice previgente
I criteri dal Bando-tipo ANAC
Il caso dei servizi ad alta intensità di manodopera
L’individuazione e la quantificazione del costo della manodopera “non soggetto a ribasso” e la connessa responsabilità erariale del RUP
La praticabilità di un ribasso sui costi della manodopera: la recente sentenza Consiglio di Stato, Sez. V, n. 5665/2023 e l’orientamento giurisprudenziale di segno opposto
Implicazioni sulla strutturazione delle offerte
La portata applicativa dell’art. 41, comma 14 del Codice
La valutazione di congruità del costo della manodopera

La remunerazione del lavoro libero-professionale nel nuovo Codice dei contratti pubblici
Il principio generale di non gratuità delle prestazioni d’opera intellettuale stabilito dal D. Lgs. n. 36/2023, in conformità con la Legge Delega
Il mantenimento dell’eccezione costituita da incarichi remunerati tramite corrispettivo non finanziario e le possibili motivazioni adducibili a sostegno dell’utilizzo di tale soluzione
La giurisprudenza maturata sotto il vecchio Codice, a livello nazionale ed europeo

 

Modulo VII
Lunedì 3 giugno 2024
14.00 – 18.00

Relatore
Pres. Claudio Contessa
Consiglio di Stato

CRITERI AMBIENTALI

Il principio DNSH e la sua applicazione nei contratti pubblici
Le indicazioni enucleate nella Circolare n. 32/2021 della RGS, contenente la “Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH)” quale utile vademecum per l’implementazione della tutela ambientale negli appalti PNRR (in ossequio alle prescrizioni dell’art. 18 Regolamento UE 2021/241)
La recente sentenza n. 263/2024 del TAR Bari: l’attestazione del rispetto della sostenibilità ambientale quale parte essenziale dell’offerta tecnica

I criteri ambientali minimi (CAM) e il nuovo PAN GPP 2023 del MASE

Il Green Public Procurement: prescrizioni del Codice dei contratti pubblici e modalità di attuazione
I criteri di sostenibilità energetica e ambientale (art. 57 del Codice)
L’utilizzo del ciclo di vita quale possibile criterio di comparazione costo/efficacia ai fini dell’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa
La rilevanza dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) ai fini della stesura dei documenti di gara
L’individuazione di specifiche tecniche con riferimento ai livelli di prestazione ambientale e ripercussioni sul clima (All. II.V del Codice)
La rilevanza delle prestazioni ambientali e delle esternalità ambientali nel valutare i costi del ciclo di vita del prodotto, del servizio o del lavoro da mettere a gara (All. II.9)
La possibilità di prevedere requisiti particolari per l’esecuzione del contratto per esigenze sociali o ambientali (art. 113 del Codice)
La riduzione della garanzia per la partecipazione alla procedura, ai sensi dell’art. 106, c. 8 del Codice, per i soggetti in possesso di determinate certificazioni individuate dall’Allegato II.13
I CAM nei bandi tipo ANAC
Il monitoraggio del GPP

I contratti di rendimento energetico o di prestazione energetica (EPC)
Inquadramento giuridico e previsioni normative
Il contratto di EPC nell’ambito dei PPP
Il risparmio energetico: stima, verifica e necessità di mantenimento dello stesso nei contratti di PPP qualificabili come EPC
Applicazione alla riqualificazione energetica di immobili
Applicazione all’illuminazione pubblica

 

Modulo VIII
Lunedì 10 giugno 2024
9.30 – 16.30

Relatori
Pres. Luigi Carbone
Consiglio di Stato
Cons. Dario Simeoli
Consiglio di Stato
Cons. Flavia Risso
TAR Toscana
Dott. Ivo Allegro
Iniziativa
Avv. Monica Colombera
Legance Avvocati Associati

Introduce e coordina i lavori
Pres. Luigi Carbone
Consiglio di Stato

I PARTENARIATI PUBBLICO PRIVATO: QUADRO NORMATIVO E DECLINAZIONI OPERATIVE

Il Partenariato Pubblico-Privato nel nuovo Codice dei contratti pubblici
Le indicazioni di carattere sistematico ricavabili dall’art. 174 del D. Lgs. n. 36/2023
Le fattispecie contrattuali espressamente ricomprese e gli spazi per lo sviluppo di figure atipiche
L’individuazione del “risultato di interesse pubblico”, degli “interessi meritevoli di tutela”, delle “esigenze pubbliche idonee a essere soddisfatte attraverso forme di partenariato pubblico-privato”: gli spazi di discrezionalità dell’Amministrazione

Il contratto di concessione: traslazione del rischio operativo; modalità ammissibili di intervento pubblico di sostegno
La configurazione del contratto di concessione nel nostro ordinamento e l’evoluzione
nel tempo
L’individuazione del rischio operativo in condizioni “normali”
La remunerazione dell’operatore economico
L’individuazione delle operazioni economiche strutturalmente in disequilibrio e i termini
del sostegno pubblico
Le implicazioni di contabilità pubblica

La durata della concessione
La determinazione della durata della concessione e i parametri di riferimento
Durata contrattualmente prevista ed eventuale ammissibilità di proroghe

Il procedimento e i criteri per l’aggiudicazione delle concessioni
L’individuazione dei “requisiti minimi”
La facoltà di limitare il numero di candidati
Le modalità di conduzione e l’oggetto delle possibili negoziazioni di cui all’art. 183, comma 7
Il soddisfacimento delle condizioni di partecipazione da parte dei candidati
Il progetto di fattibilità quale livello progettuale minimo da porsi a base dell’aggiudicazione
L’elencazione dei criteri di aggiudicazione secondo ordine decrescente di importanza e la condizione di possibile modifica in itinere individuata dall’art. 185, comma 4

L’affidamento in concessione con finanza di progetto
La possibilità, per le Amministrazioni, di sollecitare proposte degli operatori economici sulle iniziative inserite nel programma triennale
I contenuti necessari della proposta del privato: il progetto di fattibilità, la bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione
L’iter procedimentale, dalla presentazione della proposta all’indizione della gara
La partecipazione degli investitori istituzionali
L’aggiudicazione: il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del rapporto qualità/prezzo
Le garanzie: declinazione in funzione delle diverse fasi procedimentali ed esecutive del contratto di concessione
La società di scopo: obbligo di costituzione e disciplina
Privilegio e cessione del credito

L’eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte del proponente
Le criticità dell’istituto, nella prassi operativa
La previsione di cui all’art. 193, c. 4 del Codice e la relativa genesi
I casi di pluralità di proposte per lo stesso intervento: la fase di individuazione del promotore quale spazio di ampia discrezionalità amministrativa (Consiglio di Stato, Sez. V, Sentenza n. 5184/2023)

LE MODALITÀ DI FINANZIAMENTO E LE VALUTAZIONI DELL’OPERATORE ECONOMICO

Il finanziamento dei PPP
Il coinvolgimento dei finanziatori in fase di gara
Il finanziamento non recourse
Il finanziamento mediante accesso al mercato dei capitali
Gli elementi rilevanti ai fini del finanziamento (bancabilità et alia)
La struttura dell’operazione di capital market
Il perfezionamento del finanziamento

Le valutazioni di convenienza dell’operatore economico in un’operazione di PPP
La profittabilità ipotizzabile nelle varie tipologie di partenariato
Le autovalutazioni circa la propria capacità di gestire i rischi prospettabili
La scelta di presentare comunque una proposta in un project finance di cui non si è promotori

 

Modulo IX
Martedì 11 giugno 2024
14.00 – 18.00

Relatore
Pres. Claudio Contessa
Consiglio di Stato

I PARTENARIATI PUBBLICO PRIVATO: L’ESECUZIONE DEL CONTRATTO

I PPP nella fase di esecuzione contrattuale
L’affidamento al RUP, “sentito l’operatore economico”, delle funzioni di responsabile unico del progetto di partenariato, e le relative incombenze
La generalizzazione della possibilità di ricorrere a società di scopo per l’esecuzione dei partenariati pubblico privato
La praticabilità del subappalto, anche integrale, delle prestazioni oggetto del contratto di concessione, in favore di imprese in possesso dei requisiti richiesti dal bando

La nuova disciplina degli affidamenti dei concessionari e il regime delle concessioni già in essere affidate senza gara
Gli obblighi di esternalizzazione previsti dall’art. 186 c.2 D. Lgs. n. 36/2023
Il meccanismo sanzionatorio previsto per la mancata uniformazione
Considerazioni complessive sulle scelte operate in materia dal Legislatore delegato

Le modifiche ai contratti di concessione
Le condizioni per la praticabilità della modifica dei contratti di concessione senza che debba essere disposta una nuova procedura di affidamento
Le modifiche finalizzate al riequilibrio del piano economico-finanziario (art. 192)

Ulteriori vicende modificative ed estintive del contratto di concessione
La disciplina del subentro
Le condizioni per l’esercizio della risoluzione e del recesso

 

Modulo X
Lunedì 17 giugno 2024
9.30 – 16.30

Relatore
Cons. Giuseppina Luciana Barreca
Consiglio di Stato

ESECUZIONE DEI CONTRATTI DI APPALTO

Il subappalto
L’art. 119 a confronto con il previgente art. 105, dopo gli ultimi aggiornamenti
La novità del comma 17 relativamente al subappalto a cascata: l’onere di motivazione della stazione appaltante

La modifica dei contratti d’appalto durante il periodo di validità (art. 120)
Le condizioni per la praticabilità della modifica dei contratti di appalto senza che debba essere disposta una nuova procedura di affidamento

I controlli sull’esecuzione
I compiti del RUP e del direttore dell’esecuzione (art. 114)
Il ruolo di direttori operativi e ispettori di cantiere
Il controllo tecnico, contabile e amministrativo (art. 115)
Il collaudo e la verifica di conformità: requisiti e nomina dei soggetti incaricati (art. 116)

Le cauzioni e le garanzie
Le cauzioni e le garanzie per la partecipazione alla procedura
Le garanzie per l’esecuzione
Le garanzie per l’esecuzione relative a lavori di particolare valore

La sospensione dell’esecuzione
Fattori capaci di dar luogo a sospensione ai sensi dell’art. 121
Le richieste di proroga da parte dell’appaltatore

Il Collegio Consultivo Tecnico
Ambito di operatività e profili strutturali
La funzione consultiva
I pareri obbligatori non vincolanti del CCT e le competenze decisionali di DL e RUP in materia di sospensione e della stazione appaltante in materia di risoluzione del contratto
I casi nei quali le determinazioni del CCT assumono carattere dispositivo

La risoluzione
I casi previsti dall’art. 122 del Codice
In particolare, la parentesi procedimentale propedeutica alla risoluzione nel caso di grave inadempimento delle prestazioni contrattuali

Il recesso

Pres. Luigi Carbone
Presidente IV Sezione Giurisdizionale
Consiglio di Stato
Vice Presidente e Coordinatore
Commissione Speciale del Consiglio di Stato incaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici

Pres. Gabriele Carlotti
Presidente Aggiunto
Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana
Membro e Co-Coordinatore di Gruppo di Lavoro
Commissione Speciale del Consiglio di Stato incaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici

Pres. Claudio Contessa
Presidente VII Sezione Giurisdizionale
Consiglio di Stato
Membro e Co-Coordinatore di Gruppo di Lavoro
Commissione Speciale del Consiglio di Stato incaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici

Cons. Giuseppina Luciana Barreca
Consigliere – V Sezione Giurisdizionale
Consiglio di Stato
Membro di Gruppo di Lavoro
Commissione Speciale del Consiglio di Stato incaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici

Cons. Giovanni Grasso
Consigliere – I Sezione Consultiva e Sezione Consultiva per gli Atti Normativi
Consiglio di Stato
Membro di Gruppo di Lavoro
Commissione Speciale del Consiglio di Stato incaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici

Cons. Dario Simeoli
Consigliere – II Sezione Giurisdizionale
Consiglio di Stato
Membro di Gruppo di Lavoro
Commissione Speciale del Consiglio di Stato incaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici

Cons. Flavia Risso
Consigliere – TAR Toscana
Membro di Gruppo di Lavoro
Commissione Speciale del Consiglio di Stato incaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici

Dott. Ivo Allegro
Partner e Responsabile Transaction Services
Iniziativa
Docente a contratto di Project Cycle Management e Accesso a Fondi Pubblici
Università UnitelmaSapienza

Avv. Monica Colombera
Senior Partner
Coordinatrice Dipartimento Energy & Infrastructure
Legance Avvocati Associati

Prof. Avv. Cesare Galli
Ordinario di Diritto Industriale
Università di Parma
Founding Partner
IP Law Galli

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione in aula virtuale (diretta streaming) include la fruizione in diretta delle docenze, nonché l’invio, in formato elettronico, del materiale didattico che i relatori riterranno di mettere a disposizione. È inoltre prevista la possibilità di presentare in diretta domande e quesiti di specifico interesse a mezzo chat, nonché di sottoporli in via preventiva, inviando una email a info@paradigma.it entro il giorno antecedente l’evento. La quota include inoltre, per quanti, aderendo all’intero percorso, ne facciano espressa richiesta, la sottoposizione a un test finale di verifica delle competenze acquisite, con rilascio di avvenuta frequenza del corso e di superamento con merito del test.

In caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato.

Modalità di funzionamento della videoconferenza

E’ possibile accedere all’aula virtuale da qualsiasi luogo, utilizzando il proprio PC o tablet con una semplice connessione a Internet. La piattaforma informatica utilizzata da Paradigma (Adobe Connect) non necessita di requisiti tecnici particolari.

Nei giorni antecedenti l’evento il partecipante riceverà per posta elettronica le credenziali e le istruzioni di accesso. Il giorno dell’evento sarà sufficiente selezionare il link che troverà nella mail e inserire le credenziali per accedere all’aula virtuale.

Durante gli interventi, oltre a vedere e sentire i docenti, è possibile consultare simultaneamente la documentazione predisposta dal relatore. Ogni utente collegato potrà porre domande sulle tematiche affrontate a mezzo chat, alle quali il docente risponderà nel corso dell’intervento.

Modalità di iscrizione

L’iscrizione si perfeziona al momento del ricevimento del modulo di registrazione, da inviare via e-mail all’indirizzo info@paradigma.it, integralmente compilato. Il numero dei collegamenti disponibili è limitato e la priorità d’iscrizione è determinata dalla data di ricezione del modulo di registrazione. Si consiglia pertanto di effettuare una preiscrizione telefonica.
È possibile l’iscrizione anche a singole giornate del percorso.

Modalità di pagamento

La quota di partecipazione deve essere versata all’atto della presentazione della richiesta di iscrizione e, in ogni caso, prima dell’effettuazione dell’evento formativo, tramite bonifico bancario intestato a:

Paradigma Srl – Corso Vittorio Emanuele II, 68 – 10121 Torino
c/o Banco BPM Spa
IBAN IT 14 V 05034 01017 000000002530

Formazione finanziata

La quota di partecipazione può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendicontazione. La possibilità di accedere alla formazione finanziata con partecipazione mediante videoconferenza può variare a seconda dell’Ente erogante.

Attestato di frequenza

L’attestato di partecipazione nominativo sarà inviato al termine dell’evento formativo ai partecipanti che si sono regolarmente collegati all’aula virtuale.

Diritto di recesso e modalità di disdetta

È attribuita ai partecipanti la facoltà di recedere ai sensi dell’art. 1373 c.c. Il recesso dovrà essere comunicato in forma scritta almeno sette giorni prima della data di inizio dell’evento formativo (escluso il sabato e la domenica). Trattandosi di un percorso formativo, tale termine è da intendersi riferito alla data di inizio dell’intero percorso, quindi saranno ammesse eventuali disdette solo se esercitate entro il 6 maggio 2024. Qualora la disdetta pervenga oltre tale termine o qualora si verifichi di fatto con il mancato collegamento alla videoconferenza, la quota di partecipazione sarà addebitata per intero e sarà inviato al partecipante il materiale didattico. In qualunque momento l’azienda o lo studio potranno comunque sostituire il partecipante, anche in relazione a singoli moduli del percorso, comunicando il nuovo nominativo alla nostra Segreteria organizzativa.

Variazioni di programma

Paradigma, per ragioni eccezionali e imprevedibili, si riserva di annullare o modificare la data dell’evento formativo, dandone comunicazione agli interessati entro tre giorni dalla data di inizio prevista. In tali casi le quote di partecipazione pervenute verranno rimborsate, con esclusione di qualsivoglia onere o obbligo a carico di Paradigma. Paradigma si riserva inoltre, per ragioni sopravvenute e per cause di forza maggiore, di modificare l’articolazione del programma e di sostituire i docenti previsti con altri docenti di pari livello professionale.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria organizzativa al numero 011.538686 o all’indirizzo e-mail info@paradigma.it.

Quota aula

Quota videoconferenza

€ 650 + Iva Modulo mezza giornata
€ 1.100 + Iva Modulo intera giornata
€ 7.470 + Iva Intero progetto

In caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato.

Early booking -20%
Inviando il modulo di iscrizione entro il 22 aprile 2024 si avrà diritto a una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione all’intero percorso o alle singole giornate.

Progetto Giovani Eccellenze -50%
L´adesione all’evento formativo permette di iscrivere una seconda risorsa che non abbia compiuto il 30° anno di età e proveniente dalla stessa organizzazione con una riduzione del 50% sulla seconda quota di partecipazione. L’agevolazione è calcolata sulla quota ordinaria.

Formazione finanziata
La quota di partecipazione all’iniziativa può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendiconto.

Mercati elettronici della PA
Paradigma opera sul MePA e sui principali mercati elettronici di soggetti aggregatori e centrali di committenza.


I campi con (*) sono obbligatori

Dati relativi all'evento

Dati relativi al richiedente

Dati per eventuale partecipante under 30

Dati per la fatturazione elettronica

  Split Payment:
Si
No

Per informazioni contattare


L'iscrizione all'evento formativo si intende perfezionata al momento del ricevimento, da parte di Paradigma Srl, del presente modulo di registrazione compilato in ogni sua parte, stampato, firmato e inviato via e-mail all'indirizzo info@paradigma.it. Riceverete via email conferma dell'avvenuta iscrizione.


I dati forniti a Paradigma Srl sono raccolti e trattati, con modalità anche informatiche, esclusivamente per evadere la Sua richiesta di partecipazione all’intervento formativo e svolgere le attività a ciò connesse. I dati potranno essere trattati, per conto di Paradigma Srl, da dipendenti e collaboratori incaricati di svolgere specifici servizi necessari all’esecuzione delle Sue richieste. Il conferimento dei suoi dati, pur essendo facoltativo, si rende necessario per l’esecuzione del servizio richiesto. Solo in caso di Sua autorizzazione i dati saranno inoltre conservati e trattati da Paradigma Srl per effettuare l’invio di materiale informativo relativo a prossime iniziative di Paradigma Srl. Lei potrà esercitare i diritti sanciti agli artt. 15 – 22 del Regolamento (UE) 2016/679 inviando una richiesta scritta a Paradigma Srl con sede in Torino, C.so Vittorio Emanuele II, 68, tel. 011.538686, fax 011.5621123. Letta l’informativa, acconsente all’utilizzo dei dati inseriti nel presente modulo per l’invio del materiale informativo?
Mod. 3.4 Rev. 3 del 23/11/2019

Data

Inizio
13 Maggio ore 14:00
Fine
17 Giugno ore 16:30
ORARIO

INFO

Veronica Spiez
Telefono
011538686
Email
vspiez@paradigma.it

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