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La sostenibilità sociale e ambientale negli appalti pubblici e nelle concessioni

  • Clausole sociali nel D. Lgs. n. 50/2016 e nel D. L. n. 77/2021
  • Guida della Commissione UE agli appalti socialmente sostenibili
  • Riflessi sui contratti pubblici della costituzionalizzazione della tutela dell’ambiente
  • Criteri Ambientali Minimi
  • La sostenibilità nelle concessioni
  • Gli EPC

I docenti, nel corso dell’evento formativo, risponderanno alle domande e alle richieste di chiarimenti formulate dai partecipanti. Eventuali quesiti potranno essere anticipati inviando una email all’indirizzo info@paradigma.it

Evento in videoconferenza

21 e 22 settembre 2022

Contenuti dell’evento

Le Direttive del pacchetto appalti 2014 e il Codice dei contratti pubblici del 2017 che vi ha dato recepimento pongono la sostenibilità ambientale e sociale non soltanto tra le “esternalità positive” da conseguire attraverso gli appalti pubblici, ma ne valorizzano l’apporto rispetto alla scelta del contraente sub specie di criteri o clausole da prevedersi obbligatoriamente o, in taluni casi, facoltativamente.

Relativamente ai Criteri Ambientali Minimi, come noto, il Decreto Correttivo (D. Lgs. n. 56/2017) del Codice ha previsto l’obbligo di attenervisi in tutti gli appalti il cui oggetto rientra nei settori incisi da un CAM, estendendo l’obbligo anche agli appalti sotto soglia.

La sostenibilità ambientale è inoltre oggetto di specifiche prescrizioni nei contratti pubblici finanziati con risorse PNRR, per i quali la Ragioneria Generale dello Stato ha emanato, con la Circolare n. 32/2021, una “Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH)”, volta a imprimere un rafforzamento della tutela dell’ambiente in tali interventi (come peraltro previsto dall’art. 18 del Regolamento UE 2021/241).

La clausola sociale è stata invece, sempre ad opera del Decreto Correttivo, resa obbligatoria per le concessioni e gli appalti di lavori e di servizi ad alta intensità di manodopera, ed è stata introdotta come facoltativa anche per gli affidamenti sotto soglia. Indicazioni operative al riguardo sono state, come noto, fornite nel 2019 dalle Linee Guida ANAC n. 13.

Il perseguimento di finalità sociali è altresì riposto dal legislatore nella nuova clausola sociale finalizzata al riequilibrio di genere e generazionale presente nel D.L. n. 77/2021, valevole per tutti i contratti pubblici che trovano finanziamento nell’ambito del Piano nazionale di rilancio e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC), le cui modalità attuative hanno trovato specificazione in apposito DPCM del 7/12/2021.

Tutti i temi sopra elencati verranno adeguatamente sviluppati nel corso della giornata.

Destinatari dell’evento

L’evento formativo è rivolto a Dirigenti e funzionari degli operatori economici che partecipano a procedure di affidamento di appalti pubblici; Direttori Generali, Segretari Generali, Responsabili e esperti delle funzioni appalti, gare, contratti e legale delle stazioni appaltanti;

avvocati, commercialisti, consulenti e advisor che operano nell’ambito degli affidamenti pubblici e del relativo contenzioso.

Obiettivi dell’evento

Obiettivo dell’incontro è fornire ai partecipanti un quadro organico del tema della sostenibilità sociale e ambientale nell’ambito della contrattualistica pubblica, con l’esame dei relativi impatti operativi e aspetti problematici.

Prima giornata
Mercoledì 21 settembre 2022

LA SOSTENIBILITÀ SOCIALE

Il perseguimento della sostenibilità sociale attraverso i contratti pubblici
Considerazioni introduttive sulla possibilità per le stazioni appaltanti, nella generalità dei contratti pubblici, di subordinare il rispetto del principio di economicità ad altri criteri, tra cui quelli ambientali e sociali, ex art. 30 c. 1 Codice dei contratti pubblici
Quando la sostenibilità è nell’oggetto del contratto: minori problemi di compatibilità con gli altri principi della contrattualistica pubblica?
La nozione “ampia” di clausola sociale e ambientale di cui all’art. 18, par. 2, della Direttiva 24/2018 (e 36, par. 2, della Direttiva 25) quale complesso di prescrizioni normative non derogabili
I vincoli di rispetto della sostenibilità sociale e ambientale nei contratti pubblici costituenti attuazione del PNRR per effetto degli artt. 17 e 18 del Regolamento UE 2021/241
Prof. Avv. Miriam Allena
Università Bocconi di Milano

La Comunicazione della Commissione UE sugli “acquisti sociali” – seconda edizione della guida alla considerazione degli aspetti sociali negli appalti pubblici (giugno 2021)
Gestione strategica degli appalti socialmente sostenibili
Scelta del tipo di appalto
Imprescindibilità del rispetto del c.d. “collegamento con l’oggetto” dell’appalto della misura di sostenibilità sociale che si intende richiedere agli offerenti
L’utilizzo degli appalti riservati e degli appalti soggetti a regime “alleggerito” per l’affidamento di servizi sociali
Valutazione della possibilità/necessità di utilizzo congiunto di più di una misura di appalto pubblico socialmente responsabile
Suggerimenti operativi sull’uso dei criteri di aggiudicazione negli appalti socialmente sostenibili
Utilizzo delle condizioni di esecuzione dell’appalto per la promozione di obiettivi di sostenibilità sociale
Best practics
Avv. Lidia Scantamburlo
DWF LLP

Le clausole sociali nel Codice dei contratti pubblici: la clausola di stabilità occupazionale di cui all’art. 50 e le altre clausole sociali apponibili alla lex di gara in forza dell’art. 3, comma 1, lettera qqq
L’art. 50 del Codice dei contratti pubblici nella vigente formulazione (post Decreto Correttivo 2017)
Le indicazioni delle Linee Guida ANAC n. 13/2019 circa l’operatività della clausola
L’art. 177, comma 1 del Codice e l’obbligo di previsione di clausole sociali negli appalti affidati da società titolari di una concessione in forza di un titolo diverso dalle procedure ad evidenza pubblica
L’interpretazione dell’art. 177, comma 1 fornita da ANAC (Delibera n. 856/2016)
La gamma di altre “clausole sociali” rinvenibili nella prassi: le clausole di assorbimento, le clausole di equo trattamento, le clausole di pari opportunità e i margini di loro possibile applicazione nei contratti pubblici per effetto dell’art. 3, comma 1, lettera qqq
Avv. Danilo Tassan Mazzocco
SZA Studio Legale

Le clausole sociali nei contratti pubblici finanziati con risorse del PNRR e del PNC e la loro modulabilità e derogabilità alla luce delle indicazioni delle Linee Guida di attuazione (DPCM del 7/12/2021)
L’art. 47 comma 4 del D.L. n. 77/2021 e l’introduzione di nuovi obblighi, a carico delle stazioni appaltanti, di previsione nelle norme di gara di specifiche clausole di inserimento, come requisiti necessari e come ulteriori requisiti premiali dell’offerta, con la finalità di promuovere l’imprenditoria giovanile, la parità di genere e l’assunzione di giovani e donne
Le modalità di conformazione all’obbligo (laddove i bandi non dispongano diversamente) di rispetto della quota del 30% sulle assunzioni da destinare a nuova occupazione giovanile e femminile
La nozione di “assunzioni funzionali” a garantire l’esecuzione del contratto aggiudicato e il perimetro applicativo di detto obbligo
Le ulteriori premialità attribuibili ex art. 47 comma 5
Le penalità di cui all’art. 47 comma 6
Prof. Avv. Mariano Protto
Università di Torino

Costi della manodopera e oneri aziendali per l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza e loro incidenza sull’offerta economica
Organizzazione del lavoro scelta dall’affidatario dell’appalto o della concessione e formulazione dell’offerta
Il contenuto prescrittivo degli artt. 30, comma 4 e 105, comma 9 del Codice dei contratti pubblici
La Sent. Corte di Giustizia UE IV Sezione del 17 novembre 2015 sulla legittimità dell’imposizione dell’applicazione di un salario minimo
L’impossibilità di accettare, in sede di verifica di anomalia ex art. 97 comma 6, giustificazioni “in relazione a trattamenti salariali minimi inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti autorizzate dalla legge”
La Sentenza TAR Toscana n. 1171/2018: l’erronea indicazione del costo della manodopera non comporta esclusione, in presenza di salari pagati dall’impresa non inferiori a trattamenti salariali minimi inderogabili
La Sentenza TAR Sardegna n. 95/2019: verifica di anomalia dell’offerta in relazione a costo del lavoro autonomo
L’indicazione, richiesta all’operatore economico in sede di offerta, circa i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali per l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza (art. 95, comma 10 del Codice dei contratti pubblici)
Avv. Jacopo d’Auria
Studio Legale Lattanzi Cardarelli Avvocati

 

Seconda giornata
Giovedì 22 settembre 2022

LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE ED ENERGETICA

L’impatto sui contratti pubblici del riconoscimento espresso in Costituzione (L. Cost. n. 1/2022) della tutela dell’ambiente. Il principio DNSH quale criterio guida per la sostenibilità ambientale nei progetti PNRR (e non solo)
I vincoli all’attività contrattuale delle PA discendenti dalla tutela dell’ambiente nella sua formulazione adottata dal legislatore costituzionale nei riformati artt. 9 e 41 Cost.
I vincoli sulle concrete modalità di svolgimento dell’attività d’impresa (e le condotte esigibili dagli operatori economici partecipanti alle gare), allo stato attuale e “in prospettiva”
Le indicazioni enucleate nella Circolare n. 32/2021 della RGS, contenente la “Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH)” quale utile vademecum per l’implementazione della tutela ambientale negli appalti PNRR (nel rispetto dell’art. 18 Regolamento UE 2021/241). Relativa applicabilità agli altri appalti
Prof. Avv. Luciano Salomoni
Università di Milano Bicocca

Il Green Public Procurement: prescrizioni del Codice dei contratti pubblici e modalità di attuazione
I criteri di sostenibilità energetica e ambientale (art. 34 del Codice dei Contratti Pubblici)
I criteri ambientali minimi e il PAN GPP del Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare
La rilevanza dei criteri ambientali minimi ai fini della stesura dei documenti di gara per l’applicazione del criterio dell’OEPV
La richiesta di etichettature specifiche come prova dell’acquisto verde (art. 69 del Codice dei Contratti Pubblici)
La rilevanza delle prestazioni ambientali e delle esternalità ambientali nel valutare i costi del ciclo di vita del prodotto, del servizio o del lavoro da mettere a gara
La valorizzazione del marchio Ecolabel UE
La possibilità di prevedere requisiti particolari per l’esecuzione del contratto per esigenze sociali o ambientali (art. 100 del Codice dei Contratti Pubblici)
ANAC e i cam: la previsione dell’art. 71 sull’inserimento dei cam sui bandi tipo; il monitoraggio, da parte della sezione centrale dell’Osservatorio sull’applicazione dei cam e sul raggiungimento degli obiettivi del Piano d’azione per la sostenibilità dei consumi nel settore della pubblica amministrazione
Il GPP come politica: strumenti per facilitare l’attuazione
Il monitoraggio del GPP
Il Protocollo di intesa tra MATTM e Conferenza Regioni e Province autonome del 2 agosto 2017 per rafforzare le competenze dei responsabili acquisti sul GPP e migliorarne la diffusione e l’uso strategico
Il coordinamento fra Città metropolitane per una più efficace attuazione del GPP
Dott.ssa Valeria Veglia
Città Metropolitana di Torino

L’impatto dei criteri ESG nei contratti di PPP
La valutazione ex ante ed ex post: le Linee Guida del CIPESS
L’allocazione dei rischi
Le modifiche in corso di esecuzione
Dott. Ivo Allegro
Iniziativa
Avv. Maria Ferrante
P&I – Studio Legale Guccione e Associati

Gli EPC per la riqualificazione energetica di immobili e l’efficientamento energetico dei sistemi di illuminazione pubblica
Inquadramento giuridico e previsioni normative
Il contratto di EPC nell’ambito dei PPP
Il risparmio energetico: stima, verifica e necessità di mantenimento dello stesso nei contratti di PPP qualificabili come EPC
Profili di rischio e investimento off balance-sheet
● Gli orientamenti dell’ANAC
● Le indicazioni Eurostat del 2015 e del 2017
Applicazione alla riqualificazione energetica di immobili
Applicazione all’illuminazione pubblica
Avv. Marco Martinelli
Gianni & Origoni

Dott. Ivo Allegro
Partner e Responsabile Transaction Services
Iniziativa

Prof. Avv. Miriam Allena
Associato di Diritto Amministrativo
Università Bocconi di Milano
Of Counsel
Studio Professionale Associato a Baker & McKenzie

Avv. Jacopo d’Auria
Studio Legale Lattanzi Cardarelli Avvocati

Avv. Maria Ferrante
Partner
P&I – Studio Legale Guccione e Associati

Avv. Marco Martinelli
Partner
Gianni & Origoni

Prof. Avv. Mariano Protto
Ordinario di Diritto Amministrativo
Università di Torino

Prof. Avv. Luciano Salomoni
Professore Aggregato di Diritto Pubblico dell’Economia
Università di Milano Bicocca
Partner
Cocco Salomoni Santoro – Studio Legale Associato

Avv. Lidia Scantamburlo
Partner
DWF LLP

Avv. Danilo Tassan Mazzocco
Partner
SZA Studio Legale

Dott.ssa Valeria Veglia *
Responsabile
Ufficio Pianificazione, Programmazione e Politiche di Sostenibilità
Dipartimento Ambiente e Vigilanza Ambientale
Città Metropolitana di Torino

 

* La relazione è presentata a titolo personale e non impegna l’Ente di appartenenza. In attesa di autorizzazione.

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione in aula virtuale (diretta streaming) include l’invio del materiale didattico in formato elettronico e la possibilità di sottoporre ai relatori quesiti di specifico interesse a mezzo chat. E’ altresì possibile anticipare domande e richieste di approfondimento inviando una email a info@paradigma.it entro il giorno antecedente l’evento.

In caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato.

Modalità di funzionamento della videoconferenza

E’ possibile accedere all’aula virtuale da qualsiasi luogo, utilizzando il proprio PC o tablet con una semplice connessione a Internet. La piattaforma informatica utilizzata da Paradigma (Adobe Connect) non necessita di requisiti tecnici particolari.

Nei giorni antecedenti l’evento il partecipante riceverà per posta elettronica le credenziali e le istruzioni di accesso. Il giorno dell’evento sarà sufficiente selezionare il link che troverà nella mail e inserire le credenziali per accedere all’aula virtuale.

Durante gli interventi, oltre a vedere e sentire i docenti, è possibile consultare simultaneamente la documentazione predisposta dal relatore. Ogni utente collegato potrà porre domande sulle tematiche affrontate a mezzo chat, alle quali il docente risponderà nel corso dell’intervento.

Modalità di iscrizione

L’iscrizione si perfeziona al momento del ricevimento del modulo di registrazione, da inviare via email all’indirizzo info@paradigma.it, integralmente compilato. Il numero dei collegamenti disponibili è limitato e la priorità d’iscrizione è determinata dalla data di ricezione del modulo di registrazione. Si consiglia pertanto di effettuare una preiscrizione telefonica.

Modalità di pagamento

La quota di partecipazione deve essere versata all’atto della presentazione della richiesta di iscrizione e, in ogni caso, prima dell’effettuazione dell’intervento formativo, tramite bonifico bancario intestato a:

Paradigma Srl – Corso Vittorio Emanuele II, 68 – 10121 Torino
c/o Banco BPM Spa
IBAN IT 14 V 05034 01017 000000002530

Formazione finanziata

La quota di partecipazione può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendicontazione. La possibilità di accedere alla formazione finanziata con partecipazione mediante videoconferenza può variare a seconda dell’Ente erogante.

Attestato di frequenza

L’attestato di partecipazione nominativo sarà inviato al termine dell’intervento formativo ai partecipanti che si sono regolarmente collegati all’aula virtuale.

Diritto di recesso e modalità di disdetta

E´ attribuita ai partecipanti la facoltà di recedere ai sensi dell’art. 1373 c.c. Il recesso dovrà essere comunicato in forma scritta almeno sette giorni prima della data di inizio dell’evento formativo (escluso il sabato e la domenica). Qualora la disdetta pervenga oltre tale termine o si verifichi di fatto con il mancato collegamento alla videoconferenza, la quota di partecipazione sarà addebitata per intero e sarà inviato al partecipante il materiale didattico. In qualunque momento l’azienda o lo studio potranno comunque sostituire il partecipante, comunicando il nuovo nominativo alla nostra Segreteria organizzativa.

Variazioni di programma

Paradigma, per ragioni eccezionali e imprevedibili, si riserva di annullare o modificare la data dell’evento formativo, dandone comunicazione agli interessati entro tre giorni dalla data di inizio prevista. In tali casi le quote di partecipazione pervenute verranno rimborsate, con esclusione di qualsivoglia onere o obbligo a carico di Paradigma. Paradigma si riserva inoltre, per ragioni sopravvenute e per cause di forza maggiore, di modificare l’articolazione del programma e di sostituire i docenti previsti con altri docenti di pari livello professionale.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria organizzativa al numero 011.538686 o all’indirizzo email info@paradigma.it.

Quota aula

Quota videoconferenza

€ 1.000 + Iva una giornata
€ 1.900 + Iva due giornate

In caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato.

Early booking -20%
Inviando il modulo di iscrizione entro il 31 agosto si avrà diritto a una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione.

Progetto Giovani Eccellenze -50%
L’adesione all’evento formativo permette di iscrivere una seconda risorsa, che non abbia compiuto il 30° anno di età e proveniente dalla stessa organizzazione, con una riduzione del 50% sulla seconda quota di partecipazione. L’agevolazione è calcolata sulla quota ordinaria.

Formazione finanziata
La quota di partecipazione all’iniziativa può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendiconto.

Mercati elettronici della PA
Paradigma opera sul MePA e sui principali mercati elettronici di soggetti aggregatori e centrali di committenza.


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