Il Codice dei contratti pubblici

Corso di formazione specialistica utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti ai sensi del Decreto SNA n. 156/2025. In fase di accreditamento (ID 2811049)

Modulo I
Applicazione dei principi del Codice all’attività contrattuale
Affidamenti sottosoglia, diretti e semplificati
Mercoledì 28 ottobre 2026

Modulo II
Modalità soggettive di partecipazione alla gara
Requisiti di partecipazione
Mercoledì 4 novembre 2026

Modulo III
Procedure di scelta del contraente
Criteri di aggiudicazione
Mercoledì 11 novembre 2026

Modulo IV
Clausole sociali e altre disposizioni a tutela del lavoro dipendente e autonomo nei contratti pubblici
Martedì 17 novembre 2026

Modulo V
Laboratorio: formule di aggiudicazione all’OEPV e metodi di calcolo della soglia di anomalia delle offerte
Venerdì 27 novembre 2026

Modulo VI
Digitalizzazione, trasparenza e accesso, anticorruzione
Mercoledì 2 dicembre 2026

Modulo VII
Fase esecutiva del contratto di appalto
Venerdì 4 dicembre 2026

Modulo VIII
Le riserve
Giovedì 10 dicembre 2026

Conclusioni
Il quadro attuale della disciplina dei contratti pubblici e le evoluzioni attese, a partire dalla proposta di Regolamento presentata dalla Commissione UE
Giovedì 17 dicembre 2026

 

Codice Mepa: CodContrPubbl_SNA

dal 28 Ottobre al 17 Dicembre 2026

09.30 - 13.30 14.30 - 16.30

Contenuti del percorso

Il corso di formazione specialistica in materia di contratti pubblici organizzato da Paradigma costituirà un’occasione di approfondita analisi della disciplina del Codice dei contratti pubblici del 2023, alla luce degli aggiornamenti normativi di cui è stato medio tempore oggetto.

Come noto, tra i profili del D. Lgs. n. 36/2023 sui quali il Governo ha ritenuto necessaria una “manutenzione”, in sede di Decreto correttivo (D. Lgs. n. 209/2024), del testo originario del Codice dei contratti pubblici vi sono stati:

-il subappalto, del quale, attraverso una modalità indiretta di contenimento (spendibilità da parte dei soli subappaltatori, ai fini del rinnovo SOA, dei certificati lavori per le opere subappaltate), si è inteso scoraggiare sensibilmente l’utilizzo da parte dell’impresa aggiudicataria;

-la revisione prezzi, in relazione alla quale, oltre a una modifica dell’art. 60 del Codice, è stato adottato un nuovo Allegato, il II.2-bis, volto a disciplinarne le modalità di attuazione;

– gli incentivi alle funzioni tecniche, con l’eliminazione del divieto espresso di corresponsione ai dirigenti.

Il D.L. “Infrastrutture” (D.L. n. 73/2025) ha rappresentato un’ulteriore occasione di revisione del

Codice, che ha toccato sempre gli istituti in precedenza menzionati, con misure di varia intensità, oltre a investirne anche altri, tra cui i Criteri Ambientali Minimi, circa il loro ambito di applicazione.

Il corso terrà altresì conto delle esperienze applicative del primo triennio di vita del Codice, nonché del prezioso contributo interpretativo fornito dalla giurisprudenza amministrativa, da ANAC e dal Supporto Giuridico del MIT. Tutti i temi verranno trattati da autorevoli esperti, con la valorizzazione di competenze giuridiche, economiche, ingegneristiche, e di apporti diversificati anche sotto il profilo della provenienza (accademica, istituzionale, d’impresa, libere professioni).

I vantaggi del corso

La qualità dell’offerta formativa Paradigma in una soluzione agile, articolata in otto approfondimenti tematici

L’opportunità di seguire un corso strutturato secondo le caratteristiche richieste dal Regolamento SNA per i corsi di formazione specialistica (60 ore) utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti, e per il quale è stata presentata richiesta di accreditamento

La fruizione in diretta streaming

I destinatari del corso

Il corso è rivolto a tutte le stazioni appaltanti e in particolare ai loro Uffici Gare, Appalti e Approvvigionamenti, nonché ai loro Uffici Tecnici e a tutti i funzionari, a qualunque Ufficio o Settore facenti capo, che operano nell’ambito dei contratti pubblici.  Può essere altresì di interesse per i Responsabili Gare e per gli Uffici Legali, Compliance e Acquisti degli operatori economici, nonché per tutti i professionisti e consulenti che operano nell’ambito delle procedure a evidenza pubblica.

Gli obiettivi del corso

Il corso è mirato a fornire una formazione specialistica utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti ai sensi del Decreto SNA n. 156/2025. In particolare, esso si colloca nell’ambito delle attività formative utili per la qualificazione per la progettazione e per l’affidamento. Attraverso gli approfondimenti che in esso verranno forniti sul Codice dei contratti pubblici, sarà possibile acquisire il livello di conoscenza e competenza sulla materia che il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti esige.

Continua a leggere

MODULO I

Mercoledì 28 ottobre 2026

Relatori
Pres. Luigi Carbone
Consiglio di Stato
Avv. Jacopo D’Auria
LCa-amm Studio Legale
Prof. Berardino Cesi
Sapienza Università di Roma

APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DEL CODICE ALL’ATTIVITÀ CONTRATTUALE

I principi che governano i contratti pubblici
La necessità e l’utilità a livello sistematico della codificazione di principi generali della contrattualistica pubblica
L’analisi dei singoli principi
I rapporti tra disciplina dei contratti pubblici, L. n. 241/90 e Codice Civile: il rinvio esterno di cui all’art. 10 e le cautele dell’interprete

Come i principi modellano l’attività contrattuale: le applicazioni giurisprudenziali più significative

AFFIDAMENTI SOTTOSOGLIA, DIRETTI E SEMPLIFICATI

L’affidamento diretto sottosoglia nel nuovo Codice
La decisione di contrarre e la motivazione dell’affidamento diretto
L’interpello di più operatori economici: nozione e applicazione dell’istituto
L’affidamento diretto nel contesto della digitalizzazione degli appalti: i chiarimenti di ANAC in ordine all’acquisizione del CIG

La disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
Il principio di rotazione degli affidamenti e la nuova eccezione contemplata dal Decreto Correttivo
Le procedure di affidamento utilizzabili
La commissione aggiudicatrice
Le verifiche sul possesso dei requisiti
Le garanzie
L’esclusione automatica delle offerte anomale
La sottrazione del sottosoglia alla disciplina dei termini dilatori di cui all’art. 18

Affidamenti semplificati: le procedure negoziate sottosoglia
Il divieto di artificioso frazionamento (art. 14 comma 6, secondo periodo, del D. Lgs. n. 36/2023)
Le negoziate sottosoglia per lavori fino al milione di euro
Le negoziate sottosoglia per lavori superiori al milione di euro ma inferiori alla soglia comunitaria
Le negoziate sottosoglia per servizi e forniture di importo superiore a 140.000 euro e entro la soglia comunitaria
Il ricorso alle procedure ordinarie sottosoglia: le implicazioni della Circolare n. 298/2023 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Importi a base di gara, suddivisione in lotti e discrezionalità della stazione appaltante
Procedure esperibili in funzione degli importi
Le indicazioni del Codice e della giurisprudenza in ordine alla suddivisione in lotti e la modifica introdotta dal Decreto Correttivo su lotto “quantitativo”
La nozione di “impresa di prossimità”

Suddivisione in lotti e rischi di bid rigging: valutazioni economiche a salvaguardia della stazione appaltante e dell’efficienza del mercato

 

MODULO II

Mercoledì 4 novembre 2026

Relatori
Avv. Francesco Mataluni
Legance
Pres. Claudio Contessa
Consiglio di Stato

MODALITÀ SOGGETTIVE DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

I requisiti di ordine speciale
L’attuazione del principio di proporzionalità e pertinenza con riferimento ai requisiti esigibili, anche alla luce della giurisprudenza prevalente
La qualificazione per i lavori di importo superiore ai 150.000 euro

La partecipazione in forma associata alla gara
Consorzi non necessari: le previsioni di cui all’art. 67 e, in particolare, la rilevanza del comma 4 in ordine alla partecipazione alla gara, in altra forma, del consorziato designato
Raggruppamenti Temporanei di Imprese e Consorzi ordinari: il recepimento degli orientamenti CGUE in tema di non predeterminabilità delle modalità esecutive all’interno del raggruppamento
I recenti arresti giurisprudenziali in materia di operatività, per la mandataria, dell’incremento del quinto rispetto alla propria classifica (Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza n. 2227/2024)
Questioni aperte

La disciplina dell’avvalimento
L’individuazione, ad opera dell’art. 104 del Codice, delle caratteristiche strutturali del contratto di avvalimento
La richiesta di specificazione della finalità dell’avvalimento utilizzato
La sostituibilità dell’ausiliaria responsabile di dichiarazione mendace
I limiti alla partecipazione quali concorrenti, nella stessa procedura, di ausiliaria e ausiliata
Le ulteriori previsioni a raffronto con la normativa previgente

Il subappalto necessario
Il subappalto necessario quale tipo di contratto con causa diversa da quella del subappalto ordinario
L’ammissibilità del subappalto per l’esecuzione dei lavori riguardanti categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria sulla base dell’art. 12, comma 2, del D.L. 28 marzo 2014, n. 47

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

La disciplina codicistica dei requisiti di ordine generale
Le principali differenze fra l’art. 80 del Codice previgente e gli artt. 94-98 del D. Lgs. n. 23/2023

Gli automatismi escludenti legati al mancato possesso dei requisiti di ordine generale
L’assenza di condanne definitive in relazione ai reati di cui all’art. 94 c.1
L’assenza di ragioni di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 94 c.2
L’assenza di comunicazioni e informazioni antimafia, fatta salva l’ammissione al controllo giudiziario entro la data di aggiudicazione
Le cariche sociali o della struttura organizzativa da considerare ai fini della rilevanza di eventuali condanne
L’assenza di altre situazioni legittimanti l’esclusione automatica elencate ai cc. 5 e 6 dell’art. 94

Il self-cleaning armonizzato con il dettato normativo unionale
L’estensione temporale del self-cleaning rispetto alla vicenda amministrativa della partecipazione alla gara
L’estensione per materie; ambiti esclusi

Le cause di esclusione operanti previ accertamenti ovvero valutazioni della stazione appaltante
La nozione di grave illecito professionale tale da rendere dubbia l’integrità o l’affidabilità dell’operatore economico: la tipizzazione delle fattispecie rilevanti operata dall’art. 98
Le gravi infrazioni della normativa in materia ambientale, sociale, giuslavoristica e di sicurezza del lavoro
Le situazioni di conflitto di interesse non diversamente risolvibile e di precedente coinvolgimento nella preparazione della procedura di appalto
Gli indizi che conducono alla prospettabilità di un unico centro decisionale
Cenni sulla gestione procedimentale delle esclusioni e il soccorso istruttorio

 

MODULO III

Mercoledì 11 novembre 2026

Relatori
Prof. Avv. Mariano Protto
Università di Torino
Avv. Francesco Mataluni
Legance
Ing. Pier Luigi Gianforte
Esperto in Appalti Pubblici e Docente SNA

PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE
CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

La disciplina delle procedure di selezione del contraente
Le chiarificazioni in ordine ai presupposti di utilizzo
Le prescrizioni relative alle singole procedure
La disciplina della somma urgenza
L’appalto integrato

L’importo da porre a base di gara: le modalità di determinazione
L’ammissibilità delle offerte in aumento, alla luce dell’articolo 21 del Decreto Correttivo che modifica l’articolo 70 del Codice
I limiti di operatività di tale facoltà del RUP
Gli orientamenti giurisprudenziali alla base della modifica normativa in parola
La stima del costo della manodopera da parte delle stazioni appaltanti (cenni e rinvio a ulteriori approfondimenti nel successivo modulo)

Il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa nel nuovo Codice dei contratti pubblici e il perseguimento della qualità e dell’efficacia negli approvvigionamenti pubblici
Notazioni generali sul tema dei criteri di aggiudicazione nel nuovo Codice dei contratti
L’OEPV sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo
L’OEPV sulla base del prezzo o del costo
L’utilizzo del ciclo di vita quale possibile criterio di comparazione costo/efficacia
L’ancoraggio della valutazione a criteri oggettivi, quali gli aspetti qualitativi, ambientali o sociali, connessi all’oggetto dell’appalto
Quando il miglior rapporto qualità/prezzo è obbligatorio
La discrezionalità amministrativa della stazione appaltante in ordine ai criteri di valutazione
La previsione, laddove ammissibile, di criteri premiali per piccole e medie imprese e per operatori economici di prossimità
Il maggior punteggio attribuibile alle imprese che promuovono la parità di genere
Le ipotesi codificate di tetto alla componente economica e il superamento del tetto massimo generalizzato

Le scelte del Codice del 2023 in materia di offerte anormalmente basse
I tratti salienti dell’art. 110: responsabilizzazione delle stazioni appaltanti nella scelta del sistema di anomalia e nella sua applicazione; possibilità/doverosità di un approccio differenziato alla luce dell’eterogeneità delle situazioni concrete
Esemplificazione delle giustificazioni ammissibili
Fattispecie che legittimano l’esclusione (mancato rispetto degli obblighi in materia ambientale, sociale e del lavoro, non congrua determinazione degli oneri aziendali della sicurezza, etc.)

Criteri ambientali nell’ambito dell’OEPV tra obblighi e premialità
Decreti c.a.m. emanati e loro applicazione
La rilevanza dei criteri ambientali minimi ai fini della stesura dei documenti di gara per l’applicazione del criterio dell’OEPV
La possibile previsione di premialità per elevare il livello di standard ambientali delle offerte
La possibile previsione di requisiti particolari per l’esecuzione del contratto per esigenze sociali o ambientali (art. 113 del nuovo Codice)

 

MODULO IV

Martedì 17 novembre 2026

Relatori
Avv. Domenico Ielo
Ielo e Associati
Avv. Pierdanilo Melandro
PagoPA
Avv. Daniela Anselmi
Anselmi & Associati Law Lab
Avv. Danilo Tassan Mazzocco
SZA Studio Legale
Avv. Antonio Papi Rossi
FIVERS Studio Legale e Tributario

CLAUSOLE SOCIALI E ALTRE DISPOSIZIONI A TUTELA DEL LAVORO DIPENDENTE E AUTONOMO NEI CONTRATTI PUBBLICI

Il perseguimento della sostenibilità sociale attraverso i contratti pubblici. La Comunicazione della Commissione UE sugli “acquisti sociali” – seconda edizione della guida alla considerazione degli aspetti sociali negli appalti pubblici (giugno 2021)
Considerazioni introduttive sulla possibilità o doverosità per le stazioni appaltanti, nella generalità dei contratti pubblici, di subordinare il rispetto del principio di economicità ad altri criteri, tra cui quelli ambientali e sociali
Quando la sostenibilità è nell’oggetto del contratto: minori problemi di compatibilità con gli altri principi della contrattualistica pubblica? Imprescindibilità del rispetto del c.d. “collegamento con l’oggetto” dell’appalto della misura di sostenibilità sociale che si intende richiedere agli offerenti
La nozione “ampia” di clausola sociale e ambientale di cui all’art. 18, par. 2, della Direttiva 24/2018 (e 36, par. 2, della Direttiva 25) quale complesso di prescrizioni normative non derogabili
Gestione strategica degli appalti socialmente sostenibili
Scelta del tipo di appalto
L’utilizzo degli appalti riservati e degli appalti soggetti a regime “alleggerito” per l’affidamento di servizi sociali
Valutazione della possibilità/necessità di utilizzo congiunto di più di una misura di appalto pubblico socialmente responsabile
Suggerimenti operativi sull’uso dei criteri di aggiudicazione negli appalti socialmente sostenibili
Utilizzo delle condizioni di esecuzione dell’appalto per la promozione di obiettivi di sostenibilità sociale
Best practics

Le clausole sociali
La previsione contenuta nella Legge delega n. 78/2022, art. 1, c.2, lettera h, secondo periodo: l’obbligo per le SSAA di introdurre nei bandi e nei capitolati specifiche clausole sociali
L’enunciazione esemplificativa di cui all’art. 57, c. 1 del Codice, così come modificata dal D. Lgs. n. 209/2024, e il superamento del difetto di coordinamento con l’art. 61, cc. 1 e 2
Applicabilità agli affidamenti diretti? Gli orientamenti divergenti di MIT (servizio di consulenza, parere n. 2083/2023) e Provincia autonoma di Trento (servizio di consulenza, parere n. 480/2025)
La clausola di stabilità occupazionale quale caso paradigmatico
La corrispondenza tra art. 57, c. 1 e art. 102, c. 1 del Codice in ordine agli impegni esigibili dall’operatore economico
Le clausole sociali di cui all’art. 186 c. 2 relative agli obblighi di esternalizzazione per gli affidatari di concessioni in deroga al diritto UE
La certificazione di parità e la premialità prevista dall’art. 108, c. 7 del Codice

L’indicazione nei bandi di gara del contratto collettivo di riferimento, in applicazione dell’art. 11 del Codice dei contratti pubblici: ambito di applicazione, modalità operative e strumenti di ausilio nella scelta
Le modifiche apportate dal D. Lgs. n. 209/2024 all’art. 11 del Codice
Le importanti novità contenute dall’Allegato I.01
L’ambito di applicazione dell’obbligo di indicare nella lex specialis il CCNL di riferimento
L’individuazione, in concreto, del contratto da indicare nel bando di gara
L’adozione di meccanismi per la valutazione di equipollenza tra i contratti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, diversificati per il settore dei lavori e quello dei servizi e forniture
Gli effetti della previsione di legge sulla scelta da parte dell’appaltatore e dei suoi subappaltatori, alla luce del divieto di trattamento deteriore e degli orientamenti giurisprudenziali

La stima del costo della manodopera da parte delle stazioni appaltanti
La corretta stima del costo della manodopera ai fini della esatta individuazione dell’importo a base di gara: riferimenti testuali a confronto tra Codice del 2023 e Codice previgente
La portata applicativa dell’art. 41, cc. 13 e 14 del Codice, tra esigenze di tutela sociale e libertà di iniziativa economica
Il riconoscimento giurisprudenziale (CGUE 18 dicembre 2025, C-769/23) dell’OEPV quale punto di equilibrio tra le medesime esigenze, in presenza di servizi che presentano sia caratteristiche standardizzate che un’elevata incidenza del costo del lavoro
I criteri dal Bando-tipo ANAC n. 1/2023: il contrasto tra la formula testuale e la nota illustrativa, gli sviluppi nella prassi e i recenti aggiornamenti ANAC
La stima nel caso di servizi ad alta intensità di manodopera

Il ribasso sui costi della manodopera: riferimenti normativi, prassi e orientamenti giurisprudenziali
L’indicazione, a pena di esclusione, dei costi della manodopera nell’offerta economica: problematiche applicative e risposte giurisprudenziali
L’orientamento che riconosce la legittimità del ribasso praticato dal concorrente rispetto ai costi della manodopera stimati dalla stazione appaltante e la ratio sottesa: dalla sentenza Consiglio di Stato, Sez. V, n. 5665/2023, alle indicazioni dell’ANAC e del MIT
L’orientamento giurisprudenziale (solo apparentemente) di segno opposto
Implicazioni sulla strutturazione delle offerte e valutazione dell’anomalia delle stesse
Il problema della modifica dei costi della manodopera in sede di verifica di anomalia dell’offerta

La remunerazione del lavoro libero-professionale nel Codice dei contratti pubblici
Il principio generale di non gratuità delle prestazioni d’opera intellettuale stabilito dal D. Lgs. n. 36/2023, in conformità con la Legge Delega
Il mantenimento dell’eccezione costituita da incarichi remunerati tramite corrispettivo non finanziario e le possibili motivazioni adducibili a sostegno dell’utilizzo di tale soluzione
Le osservazioni in materia di equo compenso nei contratti pubblici svolte dal Consiglio di Stato nel parere n. 1463/2024 e nella sentenza n. 594/2025
I nuovi commi 15-bis, ter e quater dell’art. 41 introdotti dal D. Lgs. n. 209/2024
L’applicazione del principio dell’equo compenso agli incarichi professionali relativi a professioni non ordinistiche

 

MODULO V

Venerdì 27 novembre 2026

Relatore
Prof. Berardino Cesi
Sapienza Università di Roma

LABORATORIO
APPROFONDIMENTI SULLE FORMULE DI AGGIUDICAZIONE ALL’OEPV E SUI METODI DI CALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA DELLE OFFERTE

Le formule per l’individuazione dell’OEPV
Premessa: il confronto tra prezzo più basso e OEPV
Le formule a punteggio assoluto
Le formule a punteggio relativo
Casistica applicativa

La riparametrazione
Pregi e inconvenienti della riparametrazione
Esempi utili alla comprensione dell’incidenza della riparametrazione sul punteggio finale e sul rischio di contenzioso dinanzi al Giudice Amministrativo
La c.d. “seconda riparametrazione”

I metodi di calcolo della soglia di anomalia per l’esclusione automatica delle offerte (Allegato II.2)
Metodi A), B) e C): caratteristiche e punti di forza di ciascuno

 

MODULO VI

Mercoledì 2 dicembre 2026

Relatori
Avv. Pierdanilo Melandro
PagoPA
Avv. Alessio Ubaldi
UB Legal

DIGITALIZZAZIONE, TRASPARENZA E ACCESSO, ANTICORRUZIONE

Il supporto dell’Intelligenza Artificiale nel ciclo dei contratti pubblici
Le disposizioni del Codice dei contratti pubblici che prefigurano e legittimano l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale
Utilizzo dell’IA e controllo umano
Gli ambiti della procedura per i quali è possibile/doveroso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, senza prefigurare possibili illegittimità
La giurisprudenza amministrativa in materia
La regolazione AGID in materia (Linee Guida su adozione, sviluppo e procurement di sistemi di IA di AgID; Regole Tecniche per le Piattaforme di Approvvigionamento Digitale)
L’evoluzione delle metodologie di lavoro del RUP alla luce dell’IA
Esempi concreti di prompting applicato agli appalti pubblici

Trasparenza e accesso
Gli artt. 20 e 28 del Codice e il principio di unicità dell’invio delle informazioni
La pubblicità legale degli atti nel nuovo art. 27
La Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici quale perno del sistema di trasparenza e la sua interoperabilità con la sezione “Amministrazione trasparente” dei siti istituzionali delle stazioni appaltanti
Accesso agli atti e riservatezza
Le norme procedimentali e processuali in materia di accesso
L’A.P. del Consiglio di Stato n. 8/2026 sui limiti all’applicazione del rito speciale super-accelerato in materia di accesso agli atti di gara

Anticorruzione
I rischi nella fase di affidamento
Conflitto di interessi e pantouflage: prevenzione, obblighi, controlli
I rischi nella fase di esecuzione
Strumenti digitali per la prevenzione della corruzione negli appalti

 

MODULO VII

Venerdì 4 dicembre 2026

Relatori
Pres. Claudio Contessa
Consiglio di Stato
Avv. Federico Smerchinich
Anselmi & Associati Law Lab
Avv. Marco Martinelli
Lexia Avvocati

FASE ESECUTIVA DEL CONTRATTO DI APPALTO

Il subappalto
L’art. 119 a confronto con l’art. 105 del Codice previgente
Il subappalto a cascata (comma 17): l’onere di motivazione della stazione appaltante
La “stretta” ai subappalti determinata dal comma 20 dell’art. 119, introdotto dal Decreto Correttivo

I controlli sull’esecuzione
I compiti del RUP e del direttore dell’esecuzione (art. 114)
Il ruolo di direttori operativi e ispettori di cantiere
Il controllo tecnico, contabile e amministrativo (art. 115)
Il collaudo e la verifica di conformità: requisiti e nomina dei soggetti incaricati (art. 116)

Il Collegio Consultivo Tecnico
Ambito di operatività e profili strutturali
La funzione consultiva
I pareri obbligatori non vincolanti del CCT e le competenze decisionali di DL e RUP in materia di sospensione e della stazione appaltante in materia di risoluzione del contratto
I casi nei quali le determinazioni del CCT assumono carattere dispositivo
I compensi dei membri del Collegio: le novità del Decreto Correttivo

La sospensione dell’esecuzione
Fattori capaci di dar luogo a sospensione ai sensi dell’art. 121
Adempimenti formali per la sospensione
Soglie temporali al superamento delle quali è attivabile la risoluzione
Le richieste di proroga da parte dell’appaltatore

Le cauzioni e le garanzie
Le cauzioni e le garanzie per la partecipazione alla procedura
Le garanzie per l’esecuzione
Le garanzie per l’esecuzione relative a lavori di particolare valore
La risoluzione del contratto di appalto pubblico: quantificazione dei danni e escussione delle garanzie

La modifica dei contratti d’appalto durante il periodo di validità
Le condizioni per la praticabilità della modifica dei contratti di appalto senza che debba essere disposta una nuova procedura di affidamento

La nuova disciplina della revisione dei prezzi
L’obbligatorietà delle clausole
Il ritorno a una generalizzazione dell’applicazione per tutte le tipologie di appalto
L’applicazione della disciplina secondo le modifiche del Decreto Correttivo: gli interventi sull’articolo 60 e il nuovo Allegato II.2-bis

 

MODULO VIII

Giovedì 10 dicembre 2026

Relatore
Ing. Pier Luigi Gianforte
Esperto in Appalti Pubblici e Docente SNA

LE RISERVE

L’istituto della riserva
La funzione e la natura giuridica della riserva
Le finalità: tutela dell’appaltatore e della stazione appaltante
Il collegamento con i principi del nuovo Codice (art. 1 e 2)
Il ruolo strategico della riserva nella gestione dell’appalto

I riferimenti normativi nel D. Lgs. n. 36/2023
Art. 115: principio “obey and complain”
Allegato II.14, art. 7: disciplina delle riserve
Art. 121: sospensione dell’esecuzione
Funzione e limiti delle previsioni del capitolato d’appalto in materia di riserve e rapporti con le previsioni del Codice
Digitalizzazione della contabilità e delle riserve (art. 12, comma 10, Allegato II.14 del Codice)

Cosa non costituisce riserva
Analisi delle esclusioni ex art. 7, comma 1, Allegato II.14
Il ritardo nel collaudo e le criticità giurisprudenziali
Domande di risarcimento e rischi interpretativi

Il contenuto minimo necessario
Le ragioni specifiche
La quantificazione economica
Le criticità conseguenti alla mancata esplicitazione dei termini temporali

L’iter procedurale
Percezione del fatto lesivo e corretta individuazione del “primo atto idoneo” a ricevere la riserva
Errori ricorrenti: esempi
Onere di iscrizione immediata
Esplicitazione dettagliata
Conferma al conto finale
Conseguenze della mancata conferma

L’esame delle riserve da parte del Collegio Consultivo Tecnico

Casistica ricorrente
Sorpresa geologica
Sospensione illegittima dei lavori
Ordine di servizio del Direttore dei Lavori che preveda l’acquisto di materiale più costoso

Profili critici e prospettive evolutive
Ambiguità normative
Orientamenti giurisprudenziali
Rischi operativi per Operatori Economici e PA

 

CONCLUSIONI

Giovedì 17 dicembre 2026

Relatore
Pres. Luigi Carbone
Consiglio di Stato

Un bilancio dell’attuale assetto dei contratti pubblici dopo quasi un triennio di applicazione del Codice vigente e le evoluzioni attese, a partire dalla proposta di Regolamento presentata dalla Commissione UE

Continua a leggere

Pres. Luigi Carbone
Presidente IV Sezione Giurisdizionale
Consiglio di Stato

Pres. Claudio Contessa
Presidente VII Sezione Giurisdizionale
Consiglio di Stato

Avv. Daniela Anselmi
Founding Partner
Anselmi & Associati Law Lab

Prof. Berardino Cesi
Associato di Economia Politica
Sapienza Università di Roma

Avv. Jacopo D’Auria
Partner
LCa-amm Studio Legale

Ing. Pier Luigi Gianforte
Esperto in Appalti Pubblici
Docente SNA

Avv. Domenico Ielo
Founding Partner
Ielo e Associati

Avv. Marco Martinelli
Partner
Lexia Avvocati

Avv. Francesco Mataluni
Managing Associate
Legance

Avv. Pierdanilo Melandro
Direttore
Dipartimento Gare, Acquisti, Contratti Pubblici e PNRR
PagoPA

Avv. Antonio Papi Rossi
Partner
FIVERS Studio Legale e Tributario

Prof. Avv. Mariano Protto
Ordinario di Diritto Amministrativo
Università di Torino

Avv. Federico Smerchinich
Anselmi & Associati Law Lab

Avv. Danilo Tassan Mazzocco
Founding Partner
SZA Studio Legale

Avv. Alessio Ubaldi
Founding Partner
UB Legal

 

Ai fini dell’attestazione di frequenza con profitto all’intero percorso sarà necessario non aver riportato assenze in misura superiore al 20% del monte ore totale e aver superato con esito positivo il test finale di verifica dell’apprendimento. L’attestato verrà rilasciato in modalità Open Badge.

Responsabile scientifico del corso è l’Avv. Giuseppe Carmine Pinelli, esperto in Diritto Amministrativo e, in particolare, di Diritto dei Contratti Pubblici, con esperienza ultraquinquennale nella formazione in tale ambito. Autore di note a sentenza e contributi in volumi collettanei.

Continua a leggere

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione in diretta streaming include la fruizione degli interventi, nonché la possibilità di scaricare, in formato elettronico, il materiale didattico che i relatori riterranno di mettere a disposizione.

È inoltre prevista la possibilità di rivolgere contestualmente domande ai docenti (attivando il proprio microfono o tramite chat), oppure sottoporle in via preventiva, inviando una e-mail a info@paradigma.it entro il giorno antecedente l’evento.

In caso di diretta streaming con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria Organizzativa per un preventivo personalizzato.

Modalità di funzionamento della diretta streaming

Le iniziative formative sono fruibili in diretta streaming attraverso un semplice collegamento alla piattaforma dedicata. La piattaforma è strutturata per garantire un ottimo livello di fruizione e interazione e non necessita di particolari requisiti tecnici.

Alcuni giorni prima dell’evento il partecipante riceve le istruzioni di accesso e sarà sufficiente selezionare il link ricevuto per accedere all’aula virtuale.

Gli interventi in diretta streaming sono supportati dalle slide predisposte dal docente. Ogni utente collegato potrà intervenire formulando domande o richieste di approfondimento attivando il proprio microfono o utilizzando la chat dedicata.

Modalità di iscrizione

L’iscrizione si perfeziona al momento del ricevimento del modulo di registrazione, da inviare via e-mail all’indirizzo info@paradigma.it, integralmente compilato e sottoscritto. Il numero dei collegamenti disponibili è limitato e la priorità d’iscrizione è determinata dalla data di ricezione del modulo di registrazione. Si consiglia pertanto di effettuare una preiscrizione telefonica.

Modalità di pagamento

La quota di partecipazione deve essere versata all’atto della presentazione della richiesta di iscrizione e, in ogni caso, prima dell’effettuazione dell’evento formativo, tramite bonifico bancario intestato a:

Paradigma Srl – Corso Vittorio Emanuele II, 68 – 10121 Torino
c/o Banco BPM Spa
IBAN IT 14 V 05034 01017 000000002530

Formazione finanziata

La quota di partecipazione può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendicontazione. La possibilità di accedere alla formazione finanziata con partecipazione mediante diretta streaming può variare a seconda dell’Ente erogante.

Attestato di frequenza

L’attestato nominativo di frequenza con profitto dell’intero percorso, in modalità Open Badge, sarà rilasciato al termine delle lezioni ai partecipanti che non avranno riportato assenze in misura superiore al 20% del monte ore totale e avranno superato con esito positivo il test finale di verifica dell’apprendimento (rispondendo correttamente ad almeno i 2/3 delle 45 domande a risposta multipla, con almeno tre alternative di risposta per ciascuna domanda, da cui sarà composto).

Diritto di recesso e modalità di disdetta

È attribuita ai partecipanti la facoltà di recedere ai sensi dell’art. 1373 c.c. Il recesso dovrà essere comunicato in forma scritta almeno sette giorni prima della data di inizio del corso (escluso il sabato e la domenica). Alla luce delle caratteristiche del corso, non fruibile in modo parziale, tale termine è da intendersi riferito alla prima lezione del corso. Qualora la disdetta pervenga oltre tale termine o qualora si verifichi di fatto con la mancata presenza al corso, la quota di partecipazione sarà addebitata per intero e sarà inviato al partecipante il materiale didattico.

Variazioni di programma

Paradigma, per ragioni eccezionali e imprevedibili, si riserva di annullare o modificare le date dell’intervento formativo, dandone comunicazione agli interessati entro tre giorni dalla data di inizio prevista. In tali casi le quote di partecipazione pervenute verranno rimborsate, con esclusione di qualsivoglia onere o obbligo a carico di Paradigma. Paradigma si riserva inoltre, per ragioni sopravvenute e per cause di forza maggiore, di modificare l’articolazione dei programmi e sostituire i docenti previsti con altri docenti di pari livello professionale.

Per ulteriori informazioni o necessità è possibile contattare la Segreteria organizzativa al numero 011.538686 o all´indirizzo di posta elettronica info@paradigma.it.

Continua a leggere

Le registrazioni e gli atti degli eventi formativi sono messi a disposizione in formato digitale.

Per perfezionare l’acquisto è necessario compilare il modulo di richiesta e inviarlo all’indirizzo e-mail info@paradigma.it, debitamente compilato e sottoscritto per accettazione.
Il materiale comprende:

  • il programma dei lavori
  • le registrazioni video, suddivise per singolo intervento
  • il materiale didattico messo a disposizione dai docenti
  • un abstract di ciascun intervento

Una volta ricevuta la richiesta, Paradigma provvederà a emettere la relativa fattura anticipata, al fine di consentire il pagamento.

Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario intestato a:

Paradigma Srl
Corso Vittorio Emanuele II, 68 – 10121 Torino
c/o Banco BPM Spa
IBAN: IT 14 V 05034 01017 000000002530
BIC/SWIFT: BAPPIT21D16

A ricezione del pagamento, Paradigma invierà una comunicazione contenente il link per accedere all’area riservata dell’evento formativo, nella quale saranno disponibili le registrazioni e gli atti acquistati.

L’accesso alle registrazioni sarà consentito per un periodo di 60 giorni. Tale periodo potrà essere prorogato su richiesta del cliente.

L’accesso ai videointerventi è riservato esclusivamente al destinatario.

La visione in differita non è soggetta a tracciamento né a generazione di report di utilizzo.

In caso di acquisto di registrazioni con accessi multipli, è necessario contattare la Segreteria Organizzativa per ricevere un preventivo personalizzato.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa al numero 011.538686 o all’indirizzo e-mail info@paradigma.it.

Continua a leggere

Inserisci la password ricevuta per accedere ai materiali.

Password non corretta.

Progetto Giovani eccellenze

Iscrivi una seconda risorsa della stessa organizzazione di età inferiore ai 30 anni con una riduzione del 50%

Quota corporate

Iscrivi 5 o più risorse della stessa organizzazione con una riduzione del 50%

Formazione finanziata

Affidati a noi per la completa e gratuita gestione dei Fondi Paritetici Professionali

Non puoi seguire la diretta streaming?

Iscriviti all’evento per assicurarti l’accesso alle registrazioni, fruire dei contenuti senza vincoli di orario e formulare ai docenti, anche in differita, quesiti e richieste di approfondimento.

Disponibilità

Video

Atti

Evento in diretta streaming

Evento in presenza

Early Booking fino al

06/10/2026

Atti

Video e atti

Quota di partecipazione

€ 6.300 + Iva

Early Booking

€ 5.000 + Iva

Quota di partecipazione

€ 6.300 + Iva

Iniziative in programma

I contratti di outsourcing in ambito ICT

dal 22 al 29 Settembre 2026

Video e atti

News

Cerca nel sito

Ricordami questo evento

Inserendo i tuoi dati riceverai, 10 giorni prima dell’iniziativa, un promemoria relativo a questo evento formativo.

I dati saranno utilizzati esclusivamente per l’invio del promemoria richiesto.

Vuoi accedere ad aggiornamenti, contenuti esclusivi e vantaggi riservati?