Monitoraggio, misurazione e valutazione delle performance
Controlli del datore di lavoro e raccolta delle prove
La misurazione delle performance dello smart worker
Procedimento disciplinare e lettere di contestazione
Licenziamento per scarso rendimento
10 Febbraio 2026
09.30 - 13.30 14.30 - 18.00
Contenuti dell’evento
Nel corso della giornata di studi saranno presentate le corrette modalità di gestione dei fenomeni di scarso rendimento, alla luce della recente giurisprudenza e della più diffusa prassi operativa.
L’analisi sarà condotta partendo da un inquadramento del fenomeno e dalla presentazione della recente evoluzione giurisprudenziale in materia.
Saranno presentati gli strumenti di monitoraggio, misurazione e valutazione della performance lavorativa e si definirà il ruolo della leva economica nel contrasto e superamento del fenomeno.
Si analizzerà il tema dei controlli sulla performance, l’impostazione del procedimento disciplinare (contenuti delle lettere di contestazione) e la corretta impostazione del licenziamento del dipendente.
Un interessante approfondimento sarà dedicato alla misurazione della performance e ai controlli in caso di prestazione lavorativa in smart working, oggi sempre più diffusa.
Destinatari dell’evento
L´evento formativo è rivolto ai Direttori del Personale, ai Responsabili delle Relazioni Sindacali, ai Responsabili della Gestione e dello Sviluppo del Personale, Avvocati, Consulenti del Lavoro e consulenti in materia lavoristica e previdenziale.
Obiettivi dell’evento
Obiettivo dell´incontro è mettere a disposizione dei partecipanti strumenti operativi e indicazioni pratiche per la corretta gestione dei fenomeni di scarso rendimento.
Martedì 10 febbraio 2026
La prestazione lavorativa e lo “scarso rendimento”: inquadramento del fenomeno e recente evoluzione giurisprudenziale
L’assenza di riferimenti specifici nel settore privato e la differenza rispetto al settore pubblico
La diligenza del prestatore ai sensi dell’art. 2104 c.c.
La prestazione del lavoratore tra obbligazione di mezzi e obbligazione di risultato
L’inadempimento notevole (Cass. civ. 12 marzo 2024, n. 6574) e l’imputabilità della colpa
La necessità di comparazione tra dati omogenei: alla ricerca della “oggettivazione” della prestazione dovuta
La notevole sproporzione fra i risultati conseguiti e gli obiettivi assegnati
Il confronto con le performance degli altri dipendenti e il concetto di scostamento evidente rispetto ai colleghi alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale
La necessità della formalizzazione di un documento di valutazione della performance
La prova liberatoria del lavoratore: alla ricerca della “causa a lui non imputabile”
Lo scarso rendimento come criterio di scelta in caso di licenziamento collettivo
Le peculiarità dei dirigenti e la contestazione relativa al mancato raggiungimento dei risultati attesi e/o preventivati
Prof. Avv. Arturo Maresca
Sapienza Università di Roma
Studio Legale Maresca, Morrico, Boccia & Associati
Il monitoraggio, la misurazione e la valutazione della performance lavorativa
Il rendimento della prestazione e la necessità della individuazione di una soglia media di produzione
L’obbligo di comunicazione per iscritto degli strumenti necessari per rendere la prestazione
L’individuazione e la condivisione dei risultati medi di produzione e/o rendimento
Gli schemi di comunicazione dei dati medi e arco temporale di riferimento
Le nuove modalità di misurazione: dagli MBO ai KPI e OKR
La necessità di combinare misurazioni quantitative e aspetti qualitativi
Pubblica Amministrazione: la Direttiva “Nuove indicazioni in materia di misurazione e di valutazione della performance individuale” del 28 novembre 2023
Il Piano di miglioramento delle prestazioni (PIP)
Dott. Lorenzo Bassi
Carter & Benson
I controlli del datore di lavoro sulla performance lavorativa, i limiti imposti dalla disciplina dei controlli a distanza e l’impatto del Decreto Trasparenza
I limiti al controllo del rendimento della prestazione (Cass. civ. 4 settembre 2025, n. 24564)
I cd controlli difensivi occulti: il dialogo tra Cassazione italiana e Corte europea dei diritti dell’uomo
L’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori e i limiti posti dalla normativa privacy
I controlli sulla performance lavorativa effettuati tramite applicativi e strumenti informatici
L’impatto del Decreto Trasparenza e del Decreto Lavoro: obblighi aggiuntivi in caso di utilizzo di sistemi di monitoraggio “integralmente” automatizzati
L’utilizzabilità in sede disciplinare dei dati raccolti
La policy aziendale: modelli operativi
Avv. Annalisa Reale
Chiomenti
La misurazione della performance e i controlli nei rapporti di remote working
Il Protocollo nazionale e il remote working
L’organizzazione dell’attività per fasi, cicli e obiettivi
I contenuti dell’accordo e gli strumenti tecnologici di lavoro: analisi pratica degli accordi aziendali di remote working
I tempi di lavoro e il diritto alla disconnessione
Lavoratori a distanza nei cui confronti vengono vietati i controlli a distanza
L’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, l’art. 115 del Codice Privacy e i provvedimenti del Garante Privacy
Il PC aziendale: strumento per rendere la prestazione o strumento di controllo del remote worker?
Il sistema di monitoraggio “a distanza” e l’obbligo informativo
L’utilizzo di device “personali” e la carenza d’informativa
Avv. Enrico Barraco
Studio Legale Barraco
L’impostazione del procedimento disciplinare e il licenziamento per scarso rendimento
Il procedimento disciplinare: requisiti formali e addebiti contestabili
Il procedimento di cui all’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori
La tempestività (Cassazione, 3 gennaio 2024, n. 109), la specificità (Cass. civ. 3 febbraio 2025, n. 2579) e l’immodificabilità della contestazione
Gli illeciti disciplinari tipizzati dalla contrattazione collettiva
Le sanzioni conservative e le clausole generali della contrattazione collettiva
L’impugnazione della sanzione disciplinare e le possibili conseguenze in caso di accoglimento in sede giudiziale delle domande del lavoratore
Lo scarso rendimento: evoluzione giurisprudenziale (Cassazione, 19 aprile 2024) e presupposti per la contestazione dello scarso rendimento
L’importanza, ai fini del licenziamento per scarso rendimento, di un accorto utilizzo delle contestazioni disciplinari e le tipologie di sanzioni irrogabili
L’eccessiva morbilità: assenteismo tattico e tutela del datore di lavoro anche alla luce della giurisprudenza di legittimità
La tutela del lavoratore in caso di illegittimità del licenziamento per insussistenza dello scarso rendimento
Avv. Renato Scorcelli
Scorcelli & Partners Studio Legale
La struttura e i contenuti delle lettere di contestazione disciplinare: tecniche di redazione e analisi in aula di modelli
Gli errori da non commettere nella redazione della lettera di contestazione
Elementi di affinità e differenze con il licenziamento disciplinare
Elementi di affinità e differenze con il licenziamento per ragioni oggettive
La fase preparatoria al procedimento disciplinare
L’esame dei singoli paragrafi della lettera di contestazione
Discussione del template della lettera di contestazione
Avv. Marco Sartori
Lexellent
Avv. Enrico Barraco
Founding Partner
Studio Legale Barraco
Dott. Lorenzo Bassi
Partner
Carter & Benson
Prof. Avv. Arturo Maresca
Emerito di Diritto del Lavoro
Sapienza Università di Roma
Founding Partner
Studio Legale Maresca, Morrico, Boccia & Associati
Avv. Annalisa Reale
Partner
Responsabile Dipartimento Diritto del Lavoro
Chiomenti
Avv. Marco Sartori
Partner
Lexellent
Avv. Renato Scorcelli
Founding and Managing Partner
Scorcelli & Partners Studio Legale
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