Sale a 408 il numero complessivo dei siti destinatari di provvedimenti di oscuramento dal novembre 2023. L’Autorità richiama l’attenzione sui rischi della distribuzione assicurativa online e sull’importanza dei controlli preventivi.
Frodi assicurative online: il nuovo intervento IVASS del 26 ottobre 2026
Le frodi assicurative online rappresentano un rischio significativo per i consumatori e una questione di crescente attenzione per le imprese e gli intermediari del settore assicurativo.
Con il comunicato del 26 ottobre 2026, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha annunciato di aver ordinato l’oscuramento di 3 nuovi siti internet abusivi, attraverso i quali venivano offerti servizi assicurativi senza le necessarie autorizzazioni.
Con questi interventi sale a 408 il numero complessivo dei siti interessati dagli ordini di oscuramento dall’avvio dell’esercizio di questo potere, nel novembre 2023.
Il dato evidenzia la continuità dell’attività di vigilanza e richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione delle pratiche abusive nella distribuzione digitale dei prodotti assicurativi.
L’utilizzo di piattaforme online non autorizzate può infatti esporre i consumatori al rischio di acquistare polizze prive di validità, con conseguenze economiche e giuridiche potenzialmente rilevanti.
I tre siti abusivi segnalati dall’IVASS
Il nuovo intervento dell’Autorità riguarda i seguenti indirizzi internet, riportati esclusivamente a fini informativi:
- www.rc.skipperandcharter.it e rc.skipperandcharter.it
- www.polizzerca.stimpf.it e polizzerca.stimpf.it
- www.direzione.assicurazionimoto.eu
L’IVASS ha disposto l’oscuramento dei siti in quanto utilizzati per offrire abusivamente servizi assicurativi.
Le operazioni di oscuramento sono affidate ai fornitori di connettività internet operanti sul territorio nazionale e possono richiedere alcuni giorni per ragioni tecniche.
L’intervento si inserisce nell’attività di contrasto all’abusivismo assicurativo, finalizzata a tutelare i consumatori e la regolarità del mercato.
È importante precisare che l’ordine di oscuramento non costituisce, di per sé, una pronuncia penale definitiva sull’eventuale commissione di reati di truffa.
Distribuzione assicurativa online: i principali rischi per i consumatori
La crescente digitalizzazione della distribuzione assicurativa consente ai consumatori di confrontare offerte, ottenere preventivi e sottoscrivere contratti attraverso canali telematici.
Accanto alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, emergono tuttavia nuovi rischi legati all’utilizzo di siti non autorizzati, alla contraffazione di documenti assicurativi e all’impiego improprio dei nomi di compagnie o intermediari regolarmente operanti sul mercato.
Tra le principali criticità figurano:
- Falsi intermediari assicurativi, che propongono coperture senza essere autorizzati all’esercizio dell’attività.
- Siti internet contraffatti, progettati per apparire riconducibili a compagnie o intermediari conosciuti.
- Polizze assicurative false o prive di validità, che possono lasciare il contraente senza una copertura effettiva.
- Richieste di pagamento anomale, effettuate attraverso strumenti difficilmente riconducibili a un operatore autorizzato.
- Utilizzo illecito dei dati personali, raccolti attraverso moduli online o comunicazioni apparentemente riconducibili a operatori legittimi.
Nel comunicato del 26 ottobre, l’IVASS richiama l’attenzione sui rischi connessi alle offerte assicurative che utilizzano sistemi di messaggistica veloce, come WhatsApp o SMS, e richiedono pagamenti mediante carte prepagate.
Questi elementi non dimostrano automaticamente l’esistenza di una frode, ma possono rappresentare segnali di rischio che richiedono verifiche preventive.
Frodi assicurative online: quali controlli effettuare prima di acquistare una polizza?
L’IVASS raccomanda ai consumatori di verificare attentamente che le imprese e gli intermediari siano regolarmente autorizzati a operare nel mercato assicurativo italiano.
A questo scopo, l’Istituto mette a disposizione diversi strumenti di consultazione.
Particolare importanza assume la verifica dell’iscrizione dell’intermediario nel Registro Unico degli Intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi (RUI), nonché il controllo degli elenchi relativi alle imprese autorizzate.
È inoltre opportuno accertare che il sito internet utilizzato per la distribuzione dei prodotti assicurativi corrisponda effettivamente a uno dei canali comunicati dagli operatori autorizzati.
Prima di procedere alla sottoscrizione di una polizza, il consumatore dovrebbe quindi:
- Verificare l’autorizzazione dell’impresa assicurativa.
- Controllare l’iscrizione dell’intermediario negli elenchi ufficiali.
- Accertare l’autenticità dell’indirizzo internet utilizzato.
- Verificare la corrispondenza tra i dati contrattuali e quelli dell’operatore autorizzato.
- Prestare attenzione alle modalità di pagamento richieste.
In presenza di anomalie, è opportuno rivolgersi direttamente all’impresa assicurativa attraverso i recapiti ufficiali, evitando di utilizzare esclusivamente quelli indicati sul sito sospetto.
Compliance e distribuzione assicurativa: le implicazioni per gli operatori
Il contrasto alle frodi assicurative online assume un rilievo che va oltre la tutela del singolo consumatore, coinvolgendo anche i sistemi di governance, Compliance e controllo interno delle imprese assicurative e degli intermediari.
La diffusione di siti abusivi può infatti determinare rischi reputazionali e compromettere la fiducia degli utenti nei canali digitali di distribuzione.
Il fenomeno diventa particolarmente rilevante nei casi in cui soggetti non autorizzati utilizzino impropriamente marchi, denominazioni commerciali, documentazione o riferimenti riconducibili a operatori legittimi.
In questo contesto, assumono importanza i presidi organizzativi e tecnologici finalizzati al monitoraggio dei canali distributivi e alla tempestiva individuazione delle anomalie.
Per le funzioni aziendali di controllo, i principali ambiti di attenzione riguardano:
- Compliance: verifica della conformità dei processi distributivi alla normativa di settore e ai requisiti di autorizzazione.
- Risk Management: identificazione e valutazione dei rischi operativi, reputazionali e tecnologici connessi alla distribuzione digitale.
- Internal Audit: valutazione dell’adeguatezza e dell’efficacia delle procedure interne di controllo.
- Cybersecurity: individuazione di tentativi di impersonificazione digitale, contraffazione di siti internet e utilizzo illecito dell’identità aziendale.
- Tutela del cliente: gestione delle segnalazioni, corretta informazione e prevenzione dei comportamenti potenzialmente fraudolenti.
Il coordinamento tra queste funzioni può contribuire a rafforzare la capacità delle organizzazioni di prevenire e gestire le criticità.
Si tratta di implicazioni operative del fenomeno e non di nuovi obblighi regolamentari introdotti dal comunicato IVASS.
Il ruolo della formazione nella prevenzione delle frodi assicurative
L’evoluzione delle tecniche utilizzate per la realizzazione delle frodi online richiede un aggiornamento continuo delle competenze professionali.
La formazione del personale rappresenta uno strumento importante per migliorare la capacità di riconoscere comportamenti anomali, verificare l’identità dei soggetti coinvolti e applicare correttamente le procedure di controllo.
L’esigenza riguarda non soltanto le funzioni specialistiche, ma anche il personale commerciale e gli operatori che gestiscono quotidianamente le relazioni con la clientela.
Particolare attenzione deve essere rivolta alla conoscenza della disciplina sulla distribuzione assicurativa, alle responsabilità degli intermediari e all’utilizzo consapevole degli strumenti digitali.
La prevenzione delle frodi richiede infatti un approccio integrato, nel quale competenze normative, procedure organizzative e strumenti tecnologici concorrano alla tutela dei clienti e dell’integrità del mercato.
Frodi assicurative online: l’importanza dei controlli nella trasformazione digitale
Il comunicato IVASS del 26 ottobre 2026 conferma l’importanza della vigilanza sui canali digitali e della sensibilizzazione dei consumatori rispetto ai rischi delle offerte assicurative non autorizzate.
Il crescente utilizzo delle tecnologie nella commercializzazione delle polizze rende necessario accompagnare l’innovazione con adeguati strumenti di controllo e prevenzione.
Per le imprese assicurative e gli intermediari, ciò significa rafforzare la consapevolezza dei rischi, verificare l’affidabilità dei canali distributivi e promuovere una cultura organizzativa orientata alla tutela del cliente.
La prevenzione delle frodi assicurative online non riguarda soltanto la sicurezza informatica, ma coinvolge anche la governance dei processi distributivi, la Compliance e la gestione dei rischi operativi e reputazionali.
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La trasformazione digitale del settore assicurativo e l’evoluzione del quadro regolamentare richiedono competenze giuridiche, organizzative e tecnologiche in costante aggiornamento.
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Fonti ufficiali
1. IVASS – Comunicato stampa del 26 ottobre 2026
L’IVASS ordina l’oscuramento di 3 siti internet abusivi.
Consulta il comunicato nella sezione ufficiale IVASS
2. IVASS – Siti internet abusivi
Sezione dedicata alle attività di contrasto dell’abusivismo assicurativo online e agli ordini di oscuramento.
Consulta i provvedimenti e gli elenchi dei siti abusivi
3. IVASS – Proteggi te stesso
Indicazioni e strumenti informativi per verificare la regolarità delle imprese e degli intermediari e riconoscere le offerte assicurative potenzialmente irregolari.
Consulta le indicazioni IVASS per i consumatori
4. Riferimenti normativi
- Regolamento (UE) 2017/2394, relativo alla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa che tutela i consumatori.
- D.Lgs. 206/2005, Codice del Consumo, articolo 144-bis.
- D.Lgs. 209/2005, Codice delle Assicurazioni Private, e successive modificazioni.
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