Corso di formazione specialistica utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti ai sensi del Decreto SNA n. 156/2025. In fase di accreditamento (ID 2799759)
Modulo I
Applicazione dei principi del Codice all’attività contrattuale
Attività propedeutiche all’appalto
Martedì 6 ottobre 2026
Modulo II
Affidamenti diretti sottosoglia
Affidamenti semplificati
Martedì 13 ottobre 2026
Modulo III
Procedure di scelta del contraente sopra soglia
Requisiti di partecipazione
Lo svolgimento di funzioni tecniche
Mercoledì 21 ottobre 2026
Modulo IV
I criteri di aggiudicazione e il giudizio sull’anomalia delle offerte
Giovedì 29 ottobre 2026
Modulo V
Approfondimenti sulle formule di aggiudicazione all’OEPV e sui metodi di calcolo della soglia di anomalia delle offerte
Venerdì 6 novembre 2026
Modulo VI
Clausole sociali, individuazione del CCNL applicabile e altri profili di rilevanza giuslavoristica nei contratti pubblici
Il contratto di global service
Martedì 10 novembre 2026
Modulo VII
Digitalizzazione, trasparenza e accesso
Mercoledì 18 novembre 2026
Modulo VIII
Il contenzioso
Il Collegio Consultivo Tecnico
Martedì 24 novembre 2026
Modulo IX
La fase esecutiva del contratto
Lunedì 30 novembre 2026
Modulo X
Le variazioni contrattuali e meccanismi di salvaguardia dell’equilibrio economico del contratto
Mercoledì 9 dicembre 2026
Modulo XI
Le riserve
Martedì 15 dicembre 2026
6 Ottobre 2026
Contenuti del corso
Il corso di formazione specialistica in materia di contratti pubblici organizzato da Paradigma costituirà un’occasione di approfondita analisi della disciplina del Codice dei contratti pubblici del 2023, alla luce degli aggiornamenti normativi di cui è stato medio tempore oggetto.
Il corso terrà conto delle esperienze applicative del primo triennio di vita del Codice, nonché del prezioso contributo interpretativo fornito dalla giurisprudenza amministrativa, da ANAC e dal Supporto Giuridico del MIT. Tutti i temi verranno trattati da autorevoli esperti, con la valorizzazione di competenze giuridiche, economiche, ingegneristiche, e di apporti diversificati anche sotto il profilo della provenienza (accademica, istituzionale, d’impresa, libere professioni).
Gli obiettivi del corso
Il corso è mirato a fornire una formazione specialistica utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti ai sensi del Decreto SNA n. 156/2025. In particolare, esso si colloca nell’ambito delle attività formative utili per la qualificazione per la progettazione e per l’affidamento. Attraverso gli approfondimenti che in esso verranno forniti sul Codice dei contratti pubblici, sarà possibile acquisire il livello di conoscenza e competenza sulla materia che il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti esige.
MODULO I
APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DEL CODICE ALL’ATTIVITÀ CONTRATTUALE
ATTIVITÀ PROPEDEUTICHE ALL’APPALTO
Martedì 6 ottobre 2026
RELATORI
PRES. CLAUDIO CONTESSA
CONSIGLIO DI STATO
ING. PIER LUIGI GIANFORTE
ESPERTO IN APPALTI PUBBLICI E DOCENTE SNA
Ambito di applicazione del codice dei contratti pubblici e principi della contrattualistica pubblica
Il “perimetro” applicativo individuato dall’art. 13
La necessità e l’utilità a livello sistematico della codificazione di principi generali della contrattualistica pubblica
I “meta principi” di cui agli artt. 1, 2 e 3
L’analisi dei singoli principi e il rapporto tra la formulazione codicistica e la giurisprudenza precedentemente maturata
I rapporti tra disciplina dei contratti pubblici, L. n. 241/90 e Codice Civile: il rinvio esterno di cui all’art. 10 e le cautele dell’interprete
Presupposti dell’appalto e attività propedeutiche
L’attività di programmazione
Gli atti preparatori delle procedure di affidamento
La disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
Il principio di rotazione degli affidamenti e la nuova eccezione contemplata dal Decreto Correttivo
Le procedure di affidamento utilizzabili
La commissione aggiudicatrice
Le verifiche sul possesso dei requisiti
L’esclusione automatica delle offerte anomale
La sottrazione del sottosoglia alla disciplina dei termini dilatori di cui all’art. 18
MODULO II
AFFIDAMENTI DIRETTI SOTTOSOGLIA
AFFIDAMENTI SEMPLIFICATI
Martedì 13 ottobre 2026
RELATORI
PRES. CLAUDIO CONTESSA
CONSIGLIO DI STATO
PROF. BERARDINO CESI
SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
L’affidamento diretto sottosoglia nel nuovo Codice
La decisione di contrarre e la motivazione dell’affidamento diretto
L’interpello di più operatori economici: nozione e applicazione dell’istituto
L’affidamento diretto nel contesto della digitalizzazione degli appalti: i chiarimenti di ANAC in ordine all’acquisizione del CIG
Affidamenti semplificati: le procedure negoziate sottosoglia
Il divieto di artificioso frazionamento (art. 14 comma 6, secondo periodo, del D. Lgs. n. 36/2023)
Le negoziate sottosoglia per lavori fino al milione di euro
Le negoziate sottosoglia per lavori superiori al milione di euro ma inferiori alla soglia comunitaria
Le negoziate sottosoglia per servizi e forniture di importo superiore a 140.000 euro e entro la soglia comunitaria
Il ricorso alle procedure ordinarie sottosoglia: le implicazioni della Circolare n. 298/2023 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
La soluzione alternativa costituita da uno strumento previsto “sopra soglia”: l’accordo quadro
Importi a base di gara, suddivisione in lotti e discrezionalità della stazione appaltante
Procedure esperibili in funzione degli importi
Le indicazioni del Codice e della giurisprudenza in ordine alla suddivisione in lotti e la modifica introdotta dal Decreto Correttivo su lotto “quantitativo”
La nozione di “impresa di prossimità”
MODULO III
PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE SOPRA SOGLIA
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
LO SVOLGIMENTO DI FUNZIONI TECNICHE
Mercoledì 21 ottobre 2026
RELATORE
PRES. CLAUDIO CONTESSA
CONSIGLIO DI STATO
Procedure sopra soglia di scelta del contraente
Importi a base di gara
La disciplina delle procedure di selezione del contraente: chiarificazioni in ordine ai presupposti di utilizzo delle singole procedure; nuova disciplina della somma urgenza
Requisiti di partecipazione alle procedure. illeciti professionali e loro rilevanza
I requisiti di ordine generale
Le cause di esclusione automatica e di esclusione non automatica
Le esclusioni di partecipanti a raggruppamenti
Gli illeciti professionali
I requisiti di ordine speciale
L’attuazione del principio di proporzionalità e pertinenza con riferimento ai requisiti esigibili, anche alla luce della giurisprudenza prevalente
La nuova qualificazione per i lavori di importo superiore ai 150.000 euro
Lo svolgimento di funzioni tecniche
Gli incentivi per lo svolgimento di funzioni tecniche: il dettato dell’art. 45 e dell’Allegato I.10 del nuovo Codice dei contratti pubblici dopo le modifiche introdotte dal D. Lgs. n. 209/2024
La discrezionalità della stazione appaltante nel decidere eventuali modalità alternative di retribuzione delle funzioni tecniche
L’ampliamento del novero dei destinatari degli incentivi con la ricomprensione dei dirigenti (comma 4 art. 45 così come modificato dal D.L. Infrastrutture)
L’ulteriore novità del D.L. Infrastrutture: l’obbligo per le Amministrazioni, in caso di incentivi erogati al personale con qualifica dirigenziale, di trasmettere agli organi di controllo le informazioni concernenti l’ammontare degli importi annualmente loro corrisposti in deroga al regime di onnicomprensività, nonchè il numero dei beneficiari
La conciliabilità del comma 4 dell’art. 45, così come riscritto dal Decreto correttivo, con l’orientamento della giurisprudenza contabile circa l’obbligo di terzietà tra soggetto beneficiario e soggetto che liquida gli incentivi
Cenni alla casistica applicativa
MODULO IV
I CRITERI DI AGGIUDICAZIONE E IL GIUDIZIO SULL’ANOMALIA DELLE OFFERTE
Giovedì 29 ottobre 2026
RELATORI
PRES. CLAUDIO CONTESSA
CONSIGLIO DI STATO
ING. PIER LUIGI GIANFORTE
ESPERTO IN APPALTI PUBBLICI E DOCENTE SNA
Criteri di aggiudicazione
L’aggiudicazione all’OEPV secondo il miglior rapporto qualità-prezzo quale criterio prevalente
L’applicazione del criterio del “minor prezzo”
I contenuti della lex di gara in caso di aggiudicazione all’OEPV
Elementi di valutazione, con relativi pesi e forcella
Eventualità di ulteriore grado di dettaglio per ciascun elemento di valutazione (sub-criteri e sub-pesi o sub-punteggi)
Metodo di attribuzione del punteggio relativo al singolo elemento: scala di valutazione e criteri motivazionali (elementi qualitativi); formule matematiche (elementi quantitativi)
Documentazione costituente l’Offerta Tecnica
Schema di Offerta Economica
Eventuale previsione dell’obbligo di presentare una “offerta, che è diversa da una variante”
Cause di esclusione relative a carenze dell’Offerta Tecnica (con particolare riferimento alle c.d. “invarianti”
rispetto al progetto a base di gara)
Il nuovo approccio del Codice del 2023 in materia di offerte anormalmente basse
I tratti salienti dell’art. 110: responsabilizzazione delle stazioni appaltanti nella scelta del sistema di anomalia e nella sua applicazione; possibilità/doverosità di un approccio differenziato alla luce dell’eterogeneità delle situazioni concrete
Esemplificazione delle giustificazioni ammissibili
Fattispecie che legittimano l’esclusione (mancato rispetto degli obblighi in materia ambientale, sociale e del lavoro, non congrua determinazione degli oneri aziendali della sicurezza, etc.)
Approfondimento sul giudizio di anomalia
CAM
I criteri ambientali minimi tra fase di selezione e fase di esecuzione
Riflessi sui contratti pubblici della costituzionalizzazione della tutela dell’ambiente e applicazione del principio DNSH
Decreti c.a.m. finora emanati e loro applicazione
La rilevanza dei criteri ambientali minimi ai fini della stesura dei documenti di gara per l’applicazione del criterio dell’OEPV
La rilevanza delle prestazioni ambientali e delle esternalità ambientali nel valutare i costi del ciclo di vita del prodotto, del servizio o del lavoro da mettere a gara
La possibile previsione di premialità per elevare il livello di standard ambientali delle offerte
La possibilità di prevedere requisiti particolari per l’esecuzione del contratto per esigenze sociali o ambientali (art. 113 del CCP)
MODULO V
LABORATORIO
APPROFONDIMENTI SULLE FORMULE DI AGGIUDICAZIONE ALL’OEPV
E SUI METODI DI CALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA DELLE OFFERTE
Venerdì 6 novembre 2026
RELATORE
PROF. BERARDINO CESI
SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
Le formule per l’individuazione dell’OEPV
Premessa: il confronto tra prezzo più basso e OEPV
Le formule a punteggio assoluto
Le formule a punteggio relativo
Casistica applicativa
La riparametrazione
Pregi e inconvenienti della riparametrazione
Esempi utili alla comprensione dell’incidenza della riparametrazione sul punteggio finale e sul rischio di contenzioso dinanzi al Giudice Amministrativo
La c.d. “seconda riparametrazione”
I metodi di calcolo della soglia di anomalia per l’esclusione automatica delle offerte (Allegato II.2)
Metodi A), B) e C): caratteristiche e punti di forza di ciascuno
MODULO VI
CLAUSOLE SOCIALI, INDIVIDUAZIONE DEL CCNL APPLICABILE E ALTRI PROFILI DI RILEVANZA GIUSLAVORISTICA NEI CONTRATTI PUBBLICI.
IL CONTRATTO DI GLOBAL SERVICE
Martedì 10 novembre 2026
RELATORI
PRES. CLAUDIO CONTESSA
CONSIGLIO DI STATO
AVV. PIERDANILO MELANDRO
PAGOPA
AVV. CLAUDIO GUCCIONE
P&I – GUCCIONE E ASSOCIATI
L’indicazione nei bandi di gara del contratto collettivo di riferimento, in applicazione dell’art. 11 del Codice dei contratti pubblici: ambito di applicazione, modalità operative e strumenti di ausilio nella scelta
Le modifiche apportate dal D. Lgs. n. 209/2024 all’art. 11 del Codice
Le importanti novità contenute dall’Allegato I.01
L’ambito di applicazione dell’obbligo di indicare nella lex specialis il CCNL di riferimento
L’individuazione, in concreto, del contratto da indicare nel bando di gara
L’adozione di meccanismi per la valutazione di equipollenza tra i contratti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, diversificati per il settore dei lavori e quello dei servizi e forniture
Gli effetti della previsione di legge sulla scelta da parte dell’appaltatore e dei suoi subappaltatori, alla luce del divieto di trattamento deteriore e degli orientamenti giurisprudenziali
La stima del costo della manodopera da parte delle stazioni appaltanti
La corretta stima del costo della manodopera ai fini della esatta individuazione dell’importo a base di gara: riferimenti testuali a confronto tra Codice del 2023 e Codice previgente
La portata applicativa dell’art. 41, cc. 13 e 14 del Codice, tra esigenze di tutela sociale e libertà di iniziativa economica
Il riconoscimento giurisprudenziale (CGUE 18 dicembre 2025, C-769/23) dell’OEPV quale punto di equilibrio tra le medesime esigenze, in presenza di servizi che presentano sia caratteristiche standardizzate che un’elevata incidenza del costo del lavoro
I criteri dal Bando-tipo ANAC n. 1/2023: il contrasto tra la formula testuale e la nota illustrativa, gli sviluppi nella prassi e i recenti aggiornamenti ANAC
La stima nel caso di servizi ad alta intensità di manodopera
Le clausole sociali
La previsione contenuta nella Legge delega n. 78/2022, art. 1, c.2, lettera h, secondo periodo: l’obbligo per le SSAA di introdurre nei bandi e nei capitolati specifiche clausole sociali
L’enunciazione esemplificativa di cui all’art. 57, c. 1 del Codice, così come modificata dal D. Lgs. n. 209/2024, e il superamento del difetto di coordinamento con l’art. 61, cc. 1 e 2
Applicabilità agli affidamenti diretti? Gli orientamenti divergenti di MIT (servizio di consulenza, parere n. 2083/2023) e Provincia autonoma di Trento (servizio di consulenza, parere n. 480/2025)
La clausola di stabilità occupazionale quale caso paradigmatico
La corrispondenza tra art. 57, c. 1 e art. 102, c. 1 del Codice in ordine agli impegni esigibili dall’operatore economico
Le clausole sociali di cui all’art. 186 c. 2 relative agli obblighi di esternalizzazione per gli affidatari di concessioni in deroga al diritto UE
La certificazione di parità e la premialità prevista dall’art. 108, c. 7 del Codice
Il contratto di global service
Il global service quale contratto misto
La causa del contratto
L’integrazione funzionale delle prestazioni ricomprese
La prassi applicativa e le indicazioni giurisprudenziali in materia
MODULO VII
DIGITALIZZAZIONE, TRASPARENZA E ACCESSO
Mercoledì 18 novembre 2026
RELATORI
AVV. PIERDANILO MELANDRO
PAGOPA
PRES. CLAUDIO CONTESSA
CONSIGLIO DI STATO
Il supporto dell’Intelligenza Artificiale nel ciclo dei contratti pubblici
Le disposizioni del Codice dei contratti pubblici che prefigurano e legittimano l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale
Utilizzo dell’IA e controllo umano
Gli ambiti della procedura per i quali è possibile/doveroso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, senza prefigurare possibili illegittimità
La giurisprudenza amministrativa in materia
La regolazione AGID in materia (Linee Guida su adozione, sviluppo e procurement di sistemi di IA di AgID; Regole Tecniche per le Piattaforme di Approvvigionamento Digitale)
L’evoluzione delle metodologie di lavoro del RUP alla luce dell’IA
Esempi concreti di prompting applicato agli appalti pubblici
Trasparenza e accesso
Gli artt. 20 e 28 del Codice e il principio di unicità dell’invio delle informazioni
La pubblicità legale degli atti nel nuovo art. 27
La Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici quale perno del sistema di trasparenza e la sua interoperabilità con la sezione “Amministrazione trasparente” dei siti istituzionali delle stazioni appaltanti
Accesso agli atti e riservatezza
Le norme procedimentali e processuali in materia di accesso
MODULO VIII
IL CONTENZIOSO
IL COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO
Martedì 24 novembre 2026
RELATORE
PRES. CLAUDIO CONTESSA
CONSIGLIO DI STATO
IL CONTENZIOSO
Il contenzioso giurisdizionale sugli appalti
Le modifiche al “rito appalti” (art. 120 del CPA)
La declaratoria di inefficacia dei contratti di appalto per gravi violazioni (riformulazione dell’art. 121 CPA)
Il nuovo art. 124 CPA sulla tutela in forma specifica e per equivalente
I rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
L’accordo bonario per i lavori, per i servizi e le forniture (artt. 210 e 211)
La transazione (art. 212)
L’arbitrato (art. 213)
La camera arbitrale presso l’ANAC (art. 214)
I pareri di precontenzioso dell’ANAC (art. 220)
IL COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO
Il CCT ante operam
Il supporto alle stazioni appaltanti nella fase di affidamento
I rapporti con la commissione giudicatrice
I rapporti con il RUP e la particolare utilità per il RUP nelle opere ad elevata complessità (quale alternativa alla struttura di supporto)
Quesiti posti al CCT ante operam e pareri di precontenzioso ANAC
Funzione esimente dell’osservanza delle determinazioni del CCT rispetto alla responsabilità erariale del RUP
Rapporti tra CCT ante operam, laddove costituito, e CCT in fase di esecuzione
Natura e ambito operativo del Collegio Consultivo Tecnico in fase di esecuzione
Il CCT come tipologia di ADR finalisticamente orientata ad agevolare la realizzazione dell’appalto e il suo rapporto con il principio del risultato
I suoi elementi di atipicità
I dubbi circa l’obbligo di costituire il CCT da parte di soggetti privati tenuti ad applicare il Codice
I contratti per i quali l’organismo è obbligatorio: il parere del Supporto Giuridico MIT n. 4015/2026
Insediamento, funzioni, competenze del CCT
La scelta dei componenti e del Presidente (e la titolarità del relativo potere) anche alla luce delle novità introdotte dal D.L. Infrastrutture
I requisiti soggettivi così come modificati dal D.L. Infrastrutture
Le incompatibilità, i conflitti di interesse e i limiti al numero degli incarichi, anche alla luce della Delibera ANAC n. 258/2026
La durata nella carica
Inottemperanza dei termini di costituzione
La funzione consultiva: i pareri del CCT
La natura di lodo contrattuale delle decisioni del Collegio in determinati ambiti
Le condizioni affinchè il CCT possa operare come collegio arbitrale ai sensi e per gli effetti dell’art. 808-ter CPC
I documenti da fornire al CCT (e i poteri sostitutivi)
Tempi per le determinazioni del CCT
CTT e soggetti dell’esecuzione contrattuale: rapporti e cooperazione
L’intervento obbligatorio del CCT nel caso di iscrizione di riserve, di proposte di variante, di risoluzione contrattuale, nonché «in relazione ad ogni altra disputa tecnica o controversia che insorga durante l’esecuzione»
I pareri obbligatori del CCT e le competenze decisionali di DL e RUP in materia di sospensione e della stazione appaltante in materia di risoluzione del contratto
I compensi: le modifiche introdotte dal Decreto correttivo
Lo scioglimento
MODULO IX
LA FASE ESECUTIVA DEL CONTRATTO
Lunedì 30 novembre 2026
RELATORE
PRES. CLAUDIO CONTESSA
CONSIGLIO DI STATO
Tempi e responsabilità nella realizzazione dei contratti
Il ruolo e le responsabilità del Responsabile Unico del Progetto
I rapporti tra il RUP e i responsabili di fase: competenze e responsabilità
L’esecuzione dell’appalto e della concessione
Il subappalto
I controlli sull’esecuzione
I compiti del RUP e del direttore dell’esecuzione (art. 114)
Il ruolo di direttori operativi e ispettori di cantiere
Il controllo tecnico, contabile e amministrativo (art. 115)
Il collaudo e la verifica di conformità: requisiti e nomina dei soggetti incaricati (art. 116)
I controlli sull’esecuzione delle concessioni
Le cauzioni e le garanzie
Le cauzioni e le garanzie per la partecipazione alla procedura
Le garanzie per l’esecuzione
Le garanzie per l’esecuzione relative a lavori di particolare valore
MODULO X
VARIAZIONI CONTRATTUALI E MECCANISMI DI SALVAGUARDIA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DEL CONTRATTO
Mercoledì 9 dicembre 2026
RELATORE
PRES. CLAUDIO CONTESSA
CONSIGLIO DI STATO
La modifica dei contratti d’appalto durante il periodo di validità (art. 120)
Le condizioni per la praticabilità della modifica dei contratti di appalto senza che debba essere disposta una nuova procedura di affidamento
La nuova disciplina della revisione dei prezzi
L’obbligatorietà delle clausole
Il ritorno a una generalizzazione dell’applicazione per tutte le tipologie di appalto
L’applicazione della nuova disciplina e le problematiche sul fronte dei rincari nell’attuale contingenza
Le condizioni per la praticabilità della modifica dei contratti di concessione senza che debba essere disposta una nuova procedura di affidamento
Le modifiche finalizzate al riequilibrio del piano economico-finanziario (art. 192)
La messa al riparo del concessionario dal rischio regolatorio
MODULO XI
LE RISERVE
Martedì 15 dicembre 2026
RELATORE
ING. PIER LUIGI GIANFORTE
ESPERTO IN APPALTI PUBBLICI E DOCENTE SNA
L’istituto della riserva
La funzione e la natura giuridica della riserva
Le finalità: tutela dell’appaltatore e della stazione appaltante
Il collegamento con i principi del nuovo Codice (art. 1 e 2)
Il ruolo strategico della riserva nella gestione dell’appalto
I riferimenti normativi nel D. Lgs. n. 36/2023
Art. 115: principio “obey and complain”
Allegato II.14, art. 7: disciplina delle riserve
Art. 121: sospensione dell’esecuzione
Funzione e limiti delle previsioni del capitolato d’appalto in materia di riserve e rapporti con le previsioni del Codice
Digitalizzazione della contabilità e delle riserve (art. 12, comma 10, Allegato II.14 del Codice)
Cosa non costituisce riserva
Analisi delle esclusioni ex art. 7, comma 1, Allegato II.14
Il ritardo nel collaudo e le criticità giurisprudenziali
Domande di risarcimento e rischi interpretativi
Il contenuto minimo necessario
Le ragioni specifiche
La quantificazione economica
Le criticità conseguenti alla mancata esplicitazione dei termini temporali
L’iter procedurale
Percezione del fatto lesivo e corretta individuazione del “primo atto idoneo” a ricevere la riserva
Errori ricorrenti: esempi
Onere di iscrizione immediata
Esplicitazione dettagliata
Conferma al conto finale
Conseguenze della mancata conferma
L’esame delle riserve da parte del Collegio Consultivo Tecnico
Casistica ricorrente
Sorpresa geologica
Sospensione illegittima dei lavori
Ordine di servizio del Direttore dei Lavori che preveda l’acquisto di materiale più costoso
Profili critici e prospettive evolutive
Ambiguità normative
Orientamenti giurisprudenziali
Rischi operativi per Operatori Economici e PA
Pres. Claudio Contessa
Presidente VII Sezione Giurisdizionale
Consiglio di Stato
Membro e Co-Coordinatore di Gruppo di Lavoro
Commissione Speciale del Consiglio di Stato incaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici
Prof. Berardino Cesi
Associato di Economia Politica
Sapienza Università di Roma
Ing. Pier Luigi Gianforte
Esperto in Appalti Pubblici
Docente SNA
Avv. Claudio Guccione
Founding Partner
P&I – Guccione e Associati
Avv. Pierdanilo Melandro
Direttore
Dipartimento Gare, Acquisti, Contratti Pubblici e PNRR
PagoPA
Ai fini dell’attestazione di frequenza con profitto all’intero percorso sarà necessario non aver riportato assenze in misura superiore al 20% del monte ore totale e aver superato con esito positivo il test finale di verifica dell’apprendimento. L’attestato verrà rilasciato in modalità Open Badge.
Responsabile scientifico del corso è l’Avv. Giuseppe Carmine Pinelli, esperto in Diritto Amministrativo e, in particolare, di Diritto dei Contratti Pubblici, con esperienza ultraquinquennale nella formazione in tale ambito. Autore di note a sentenza e contributi in volumi collettanei.
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I dati saranno utilizzati esclusivamente per l’invio del promemoria richiesto.