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Gravi illeciti professionali, altre cause di esclusione e compliance d’impresa per le gare pubbliche

  • Le fattispecie di cui all’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016
  •  Gli obblighi dichiarativi
  •  Le misure organizzative interne

Milano, 19 e 20 novembre 2018

Baglioni Hotel Carlton

Via Senato, 5

Contenuti dell’evento

Nel corso delle due giornate di studio verrà effettuata un’ampia e articolata trattazione di uno dei temi di maggiore interesse per gli operatori economici che concorrono all’assegnazione di appalti pubblici, ossia quello delle fattispecie di cui all’art. 80 del Codice dei Contratti Pubblici, delle cause di esclusione in esso previste e degli obblighi dichiarativi.

Tra le disposizioni che più danno luogo a criticità e dubbi vi è senz’altro quella di cui alla lettera c) del comma 5, da cui hanno origine tutte le problematiche interpretative legate alle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto rilevanti o meno quali cause di esclusione da una gara. A tal riguardo le Linee Guida ANAC n. 6, aggiornate circa un anno fa dopo le modifiche al Codice dei Contratti Pubblici introdotte dal Decreto Correttivo del maggio 2017, pur fornendo utili orientamenti agli operatori del settore, non hanno dissipato tutte le possibili incertezze applicative. E recentissime sono le ordinanze di rinvio pregiudiziale alla CGUE da parte del Consiglio di Stato rispetto alle carenze che abbiano giustificato la risoluzione di un contratto ma siano oggetto di contestazione in giudizio, punto sul quale il Supremo Consesso della Giustizia Amministrativa dubita di un recepimento conforme alla Direttiva, laddove il legislatore interno ha previsto l’inciso “non contestata in giudizio”.

Verranno altresì adeguatamente approfondite tutte le altre fattispecie dell’art. 80, con particolare attenzione alle cause di esclusione legate alla normativa antimafia, alle gravi violazioni di natura fiscale e contributiva, agli illeciti antitrust (quale species di illecito professionale anch’esso sussumibile nel comma 5, lettera c).

Particolare attenzione sarà dedicata alle opportune misure che gli operatori economici debbono assumere, anche sul piano organizzativo interno, per eliminare o almeno ridurre sensibilmente il rischio che le dichiarazioni ex art. 80 si tramutino in potenziali “mine” sul percorso che dovrebbe condurle alle fasi successive della procedura di affidamento.

Il quadro sarà infine completato da un esame in “positivo” dei requisiti per l’ammissione alle gare pubbliche, con l’approfondimento di recenti questioni giurisprudenziali in materia e indicazioni utili per i settori speciali con riguardo ai sistemi di qualificazione.

Destinatari dell’evento

L’evento formativo è rivolto ai Responsabili Gare e agli Uffici Legali, Compliance e Acquisti degli operatori economici; a tutte le stazioni appaltanti e in particolare ai loro Uffici Gare, Appalti e Approvvigionamenti, nonché ai loro Uffici Tecnici; a tutti i professionisti e consulenti che operano nell’ambito delle procedure a evidenza pubblica e a quanti, più in generale, abbisognano di un approfondimento mirato sulle tematiche oggetto del convegno, che involgono tanto la materia degli appalti pubblici quanto, su alcuni profili, aspetti dell’organizzazione e della compliance d’impresa.

Obiettivi dell’evento

Obiettivo dell’incontro è fornire agli operatori economici che concorrono alle gare pubbliche e alle stazioni appaltanti un quadro il più possibile aggiornato e dettagliato dei temi oggetto del convegno, dedicando particolare attenzione ai profili di maggiore criticità e favorendo il confronto tra docenti e partecipanti per l’individuazione delle più utili soluzioni operative con riguardo agli stessi.

I partecipanti disporranno, anche grazie al prezioso contributo di competenza, esperienza e autorevolezza dei relatori coinvolti, di un adeguato aggiornamento delle proprie competenze professionali che consentirà loro di improntare ai più opportuni criteri operativi la propria azione.

Prima giornata
Milano, lunedì 19 novembre 2018

Confronto tra l’art. 38 del Codice De Lise e l’art. 80 del vigente Codice appalti: una lettura eurounitaria dei requisiti di ordine generale

I reati ostativi di cui al comma 1 dell’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016

I “gravi illeciti professionali” di cui alla lettera c) del comma 5 e le più recenti questioni giurisprudenziali in materia
La nozione di grave illecito professionale tale da rendere dubbia l’integrità o l’affidabilità dell’operatore economico
Il principio di diritto delle Sentenze CdS nn. 3592 e 5500 del 2018, Sez.V
Le carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto “significative” ai fini del comma 5 e i relativi mezzi di prova, anche alla luce degli orientamenti ANAC espressi nelle Linee Guida n. 6
Il caso dell’evitabilità (e della compatibilità con le Direttive UE del 2014) dell’esclusione per illecito professionale che abbia dato luogo alla risoluzione anticipata di un contratto d’appalto, qualora tale risoluzione sia stata contestata in un giudizio (CdS, Sez. V, Ordinanza n. 2639/2018 di rimessione alla CGUE; analoga questione sollevata da CdS, Sez. V, Ordinanza n. 5033/2018)
Analisi di casistiche, ricorrenti nella prassi, originanti maggiori incertezze applicative

Cons. Claudio Contessa
Consiglio di Stato

Gli illeciti antitrust
Gli illeciti antitrust quale particolare categoria di gravi illeciti professionali di cui alla lettera c) del comma 5 dell’art. 80 del Codice e al par. 2.2.3.1 delle Linee Guida ANAC n. 6
Le previsioni delle Direttive UE del “Pacchetto appalti” 2014 in materia di esclusione per illeciti antitrust
Il dovere della stazione appaltante di valutare, ai fini dell’eventuale esclusione del concorrente sotto tale profilo, i provvedimenti esecutivi dell’AGCM di condanna per pratiche commerciali scorrette o per illeciti antitrust gravi aventi effetti sulla contrattualistica pubblica e posti in essere nel medesimo mercato oggetto del contratto da affidare (specificazione delle Linee Guida ANAC n. 6 nella loro riformulazione dell’autunno 2017)
Le conseguenze dell’accertamento degli illeciti antitrust sui contratti in corso di esecuzione e sulle future gare
Il self-cleaning applicato all’operatore economico “macchiatosi” di illecito anticoncorrenziale
I benefici derivanti dall’adesione a programmi di compliance – leniency, tanto nell’ottica della riduzione delle sanzioni antitrust, quanto ai fini del self-cleaning
Lo Schema di Linee Guida AGCM sulla compliance antitrust poste in consultazione nella primavera scorsa

Avv. Filippo Arena
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Le ulteriori fattispecie di cui all’art. 80, co. 5 (dalla lettera d alla lettera m)

Avv. Daniela Anselmi
Anselmi & Associati Law Lab

Le ipotesi di esclusione di cui all’art. 80, co. 4 (violazioni fiscali e contributive)

a) le violazioni fiscali
Avv. Giorgio Lezzi
Lipani Catricalà & Partners

b) le violazioni contributive, il DURC e la nuova modalità di verifica della regolarità contributiva di recente attivazione (VERA)
Dott.ssa Maria Vittoria Sidari
INPS

 

Seconda giornata
Milano, martedì 20 novembre 2018

Le ipotesi di esclusione di cui all’art. 80, comma 2 e il rinvio alla normativa antimafia
Analisi delle previsioni in questione
La verifica antimafia e il suo ambito applicativo
I casi di esenzione
L’opportunità di richiedere comunque la documentazione antimafia anche per contratti pubblici di valore inferiore ai 150.000 Euro (CdS, Sez. III, Sentt. nn. 3300 e 3566 del 2016)
La puntualizzazione introdotta all’art. 83 del Codice antimafia relativamente all’obbligo di acquisire la documentazione antimafia anche da parte di concessionari di lavori o di servizi pubblici
Le criticità conseguenti alla mancata puntualizzazione della necessità di acquisire documentazione o informazione antimafia
I soggetti sottoposti a verifica
La nuova formulazione dell’art. 85, c. 2 lettera b) del Codice antimafia (documentazione antimafia per le società di capitali anche consortili estesa a ciascuno dei consorziati indipendentemente dalla quota di partecipazione)
L’oggetto della verifica
Le comunicazioni
Le informazioni
L’accentramento dei controlli in capo agli Uffici Territoriali del Governo – Prefetture
La Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia
La documentazione antimafia (e i relativi effetti)
Le conseguenze sulla gara in corso
Gli effetti sul contratto già stipulato
La sindacabilità in sede giurisdizionale
La questione del regìme temporale dell’interdittiva antimafia
I profili di giurisdizione connessi alle risoluzioni contrattuali disposte per ragioni inerenti i tentativi di condizionamento malavitoso dell’impresa
L’A. P. CdS n. 3/2018 e l’ordinanza di rimessione CdS, Sez.V, n. 4078/2017: l’idoneità dell’interdittiva a impedire alla stazione appaltante il pagamento somme di denaro dovute, a titolo di risarcimento del danno, all’impresa che ne sia colpita
Pres. Luigi Carbone
Consiglio di Stato

Compliance d’impresa e partecipazione alle gare: gli assetti idonei a prevenire contestazioni per le dichiarazioni rese ex art. 80 Codice appalti
La necessità di valutare periodicamente le posizioni relative ai soggetti indicati al comma 3 dell’art. 80, onde evitare esclusioni ai sensi dei primi due commi dello stesso articolo e, laddove necessario, apprestare gli opportuni rimedi
I chiarimenti di cui al Comunicato del Presidente ANAC dell’8/11/2017
Configurabilità di un’azione di responsabilità a carico dei vertici societari per la mancata adozione delle misure di self cleaning idonee a consentire alla società la partecipazione alle gare pubbliche
Prof. Avv. Ivan Demuro
Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Piacenza

L’importanza di Modelli 231 ben costruiti per la prevenzione di illeciti nell’esecuzione di appalti o di altri illeciti comunque ostativi alla futura assegnazione di commesse pubbliche
Le connessioni tra reati presupposto e fattispecie di cui all’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2018
Avv. Domenico Ielo
Ielo Mangialardi

Le dichiarazioni rese per il subappaltatore, la prevenzione del rischio di esclusione quale loro possibile conseguenza, le clausole da prevedersi negli accordi con il subappaltatore. Gli ulteriori rischi derivanti dai rapporti coi subappaltatori
Prof. Avv. Luciano Salomoni
Università di Milano Bicocca

I criteri di selezione e l’“auto-verifica” del relativo possesso per la partecipazione alla procedura: focus su problematiche recenti riguardanti i singoli criteri
I requisiti di idoneità professionale
La capacità economica e finanziaria
I requisiti minimi di fatturato, gli indici della situazione economica e l’adeguato livello di copertura assicurativa dell’operatore economico
Le capacità tecniche e professionali
Il possesso di risorse umane e tecniche e esperienza necessarie ad eseguire l’appalto con adeguato standard di qualità
Il “deficit di requisiti” e la scelta tra le principali modalità disponibili per ovviarvi: costituzione di RTI, avvalimento, subappalto
I requisiti di ordine oggettivo nella giurisprudenza
Il possesso delle certificazioni ambientali
La recente apertura alla consultazione on line del casellario ANAC da parte degli oo.ee.
I sistemi di qualificazione nei settori speciali
Avv. Danilo Tassan Mazzocco
Studio Legale SZA

Avv. Daniela Anselmi
Anselmi & Associati Law Lab

Avv. Filippo Arena
Segretario Generale
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Pres. Luigi Carbone
Presidente VI Sezione
Consiglio di Stato

Cons. Claudio Contessa
Consigliere V Sezione
Consiglio di Stato

Prof. Avv. Ivan Demuro
Professore Aggregato di Diritto Commerciale
Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Piacenza
Studio Legale Demuro

Avv. Domenico Ielo
Partner
Ielo Mangialardi

Avv. Giorgio Lezzi
Lipani Catricalà & Partners

Prof. Avv. Luciano Salomoni
Professore Aggregato di Diritto Pubblico dell’Economia
Università di Milano Bicocca
Studio Legale Cocco Salomoni

Dott.ssa Maria Vittoria Sidari*
Dirigente
Direzione Generale Entrate
INPS

Avv. Danilo Tassan Mazzocco
Studio Legale SZA


* La relazione è presentata a titolo personale e non impegna l’amministrazione di appartenenza. La partecipazione è in corso di autorizzazione.

Quota di partecipazione in aula

La quota di partecipazione in aula include la consegna del materiale didattico in formato elettronico, la partecipazione alle colazioni di lavoro e ai coffee breaks, la possibilità di presentare direttamente ai relatori domande e quesiti di specifico interesse.

Quota di partecipazione in videoconferenza

La quota di partecipazione in videoconferenza include l’invio del materiale didattico in formato elettronico e la possibilità di presentare ai relatori domande e quesiti di specifico interesse a mezzo chat.

In caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato.

Modalità di funzionamento della videoconferenza

E’ possibile accedere all’evento formativo attraverso il proprio personal computer o il proprio tablet con una semplice connessione a Internet. La piattaforma tecnologica utilizzata da Paradigma non necessita infatti di requisiti tecnici particolari e non richiede di installare alcun software.

Alcuni giorni prima dell’evento il partecipante riceverà per posta elettronica le credenziali, le istruzioni di accesso e un test per verificare che la postazione da cui accede sia correttamente impostata. Il giorno del convegno basterà selezionare il link che troverà nella mail e inserire le credenziali per accedere all’aula virtuale.

Durante la lezione, oltre a vedere e sentire il docente sarà possibile visionare simultaneamente le slides di supporto appositamente predisposte.

Oltre che ascoltare il relatore e seguire la presentazione, ogni utente collegato potrà inoltre porre domande e quesiti su tematiche di specifico interesse a mezzo chat, alle quali il relatore risponderà al termine della relazione.

Modalità di iscrizione

L’iscrizione si intende perfezionata al momento del ricevimento del modulo di registrazione, da inviare via mail all’indirizzo info@paradigma.it, integralmente compilato. Il numero dei posti disponibili è limitato e la priorità d’iscrizione è determinata dalla data di ricezione del modulo di registrazione. Si consiglia pertanto di effettuare una preiscrizione telefonica.

Modalità di pagamento

La quota di partecipazione deve essere versata all’atto della presentazione della richiesta di iscrizione e in ogni caso prima dell’effettuazione dell’intervento formativo tramite bonifico bancario intestato a:

Paradigma SpA – Corso Vittorio Emanuele II, 68 – 10121 Torino
c/o Banco Popolare Società Cooperativa
IBAN IT 78 Y 05034 01012 000000001359

Verrà spedita via email fattura quietanzata intestata secondo le indicazioni fornite.

Formazione finanziata

La quota di partecipazione all’iniziativa può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendicontazione. La possibilità di accedere alla formazione finanziata con partecipazione mediante videoconferenza può variare a seconda dell’Ente erogante.

Attestato di frequenza e crediti formativi

Al termine dell’intervento formativo sarà rilasciato ai partecipanti che hanno regolarmente preso parte ai lavori l’attestato di partecipazione nominativo. Il rilascio dei relativi crediti formativi è subordinato alla approvazione degli Ordini Professionali. Lo stato degli accreditamenti sarà periodicamente aggiornato.

Si precisa che la partecipazione in videoconferenza non permette il riconoscimento dei crediti formativi professionali

Diritto di recesso e modalità di disdetta

E´ attribuita ai partecipanti la facoltà di recedere ai sensi dell’art. 1373 c.c. Il recesso dovrà essere comunicato in forma scritta almeno sette giorni prima della data di inizio dell’evento formativo (escluso il sabato e la domenica). Qualora la disdetta pervenga oltre tale termine o qualora si verifichi di fatto con la mancata presenza al corso, la quota di partecipazione sarà addebitata per intero e sarà inviato al partecipante il materiale didattico. In qualunque momento l’azienda o lo studio potranno comunque sostituire il partecipante, comunicando il nuovo nominativo alla nostra Segreteria organizzativa.

Variazioni di programma

Paradigma SpA, per ragioni eccezionali e imprevedibili, si riserva di annullare o modificare la data dell’intervento formativo, dandone comunicazione agli interessati entro tre giorni dalla data di inizio prevista. In tali casi le quote di partecipazione pervenute verranno rimborsate, con esclusione di qualsivoglia onere o obbligo a carico di Paradigma SpA. Paradigma SpA si riserva inoltre, per ragioni sopravvenute e per cause di forza maggiore, di modificare l’articolazione dei programmi e sostituire i docenti previsti con altri docenti di pari livello professionale.

Per ulteriori informazioni o necessità è possibile contattare la Segreteria organizzativa al numero 011.538686 o all´indirizzo di posta elettronica info@paradigma.it.

Quota aula

€ 1.100 + Iva una giornata
€ 2.050 + Iva due giornate

Quota videoconferenza

€ 1.100 + Iva una giornata
€ 2.050 + Iva due giornate

In caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato.

Early booking -20%
Inviando il modulo di iscrizione entro il 29 ottobre 2018 si avrà diritto a una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione.

Crediti formativi
È stata presentata richiesta di accreditamento all’Ordine degli Avvocati di Milano. L’accreditamento non è previsto per la partecipazione in videoconferenza.

Progetto Giovani Eccellenze -50%
L´adesione all’evento formativo permette di iscrivere una seconda risorsa che non abbia compiuto il 35° anno di età e proveniente dalla stessa organizzazione con una riduzione del 50% sulla seconda quota di partecipazione. L’agevolazione è calcolata sulla quota ordinaria.

Formazione finanziata
La quota di partecipazione all’iniziativa può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendiconto. La possibilità di accedere alla formazione finanziata con partecipazione mediante videoconferenza può variare a seconda dell’Ente erogante.

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L'iscrizione all'evento formativo si intende perfezionata al momento del ricevimento, da parte di Paradigma SpA, del presente modulo di registrazione compilato in ogni sua parte, stampato, firmato e inviato via e-mail all'indirizzo info@paradigma.it. Riceverete via email conferma dell'avvenuta iscrizione.


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Mod.3.4 rev. 2 del 25/05/2018

Data

Inizio
19 novembre 2018 ore 9:00
Fine
20 novembre 2018 ore 17:30
ORARIO
09.00 - 13.00 14.30 - 17.30

Sede

Milano, 19 e 20 novembre 2018
Baglioni Hotel Carlton
Via Senato, 5

INFO

Angela Siniscalchi
Telefono
011538686
Email
asiniscalchi@paradigma.it

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